{"id":1548,"date":"2021-11-10T12:09:00","date_gmt":"2021-11-10T11:09:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=1548"},"modified":"2024-12-09T22:23:42","modified_gmt":"2024-12-09T21:23:42","slug":"ddl-concorrenza-privatizzazioni-su-larga-scala-acqua-rifiuti-trasporti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=1548","title":{"rendered":"DDL Concorrenza: privatizzazioni su larga scala. Acqua, rifiuti, trasporti"},"content":{"rendered":"\n<h3><strong>Una dichiarazione di guerra all\u2019acqua e ai beni comuni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Era il 5 Agosto 2011 quando l\u2019allora Governatore della Banca d\u2019Italia Mario Draghi, insieme al Presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet, scrisse la famigerata lettera al Presidente del Consiglio Berlusconi in cui indicava come&nbsp;<strong>necessarie e ineludibili<\/strong>&nbsp;\u201c<em><strong>privatizzazioni su larga scala<\/strong><\/em>\u201d in particolare della \u201c<em>fornitura di servizi pubblici locali<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno schiaffo ai 26 milioni di italian\u0259 che poco pi\u00f9 di un mese prima avevano votato ai referendum indicando una strada diametralmente opposta, ossia lo stop alle privatizzazioni e alla mercificazione dell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Oggi Draghi, da Premier con pieni poteri, ripropone in maniera esplicita e chiara quella stessa ricetta mediante il&nbsp;<strong>DDL Concorrenza<\/strong>&nbsp;approvato dal Consiglio dei Ministri gioved\u00ec scorso.<\/p>\n\n\n\n<p>La logica che muove l&#8217;intero disegno di legge, oltremodo evidenziata nell&#8217;art.6, \u00e8 quella di chiudere il cerchio sul&nbsp;<strong>definitivo affidamento al mercato dei servizi pubblici essenziali<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un provvedimento ispirato da un\u2019evidente ideologia neoliberista in cui la&nbsp;<strong>supremazia del mercato<\/strong>&nbsp;diviene dogma inconfutabile nonostante la realt\u00e0 dei fatti dimostri il fallimento della gestione privatistica, soprattutto nel servizio idrico: aumento delle tariffe, investimenti insufficienti, aumento delle perdite delle reti, aumento dei consumi e dei prelievi, carenza di depurazione, diminuzione dell\u2019occupazione, diminuzione della qualit\u00e0 del servizio, mancanza di democrazia.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa norma, di fatto, punta a rendere&nbsp;<strong>residuale<\/strong>&nbsp;la forma di gestione del cosiddetto \u201cin house providing\u201d, ossia l\u2019autoproduzione del servizio compresa&nbsp;<strong>la vera e propria gestione pubblica<\/strong>, per cui gli Enti Locali che opteranno per tale scelta dovranno \u201cgiustificare\u201d (letteralmente) il mancato ricorso al mercato.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel DDL emerge chiaramente&nbsp;<strong>la scelta della privatizzazione<\/strong>. Gli Enti Locali che intendano discostarsi da quell&#8217;indirizzo dovranno dimostrare anticipatamente e successivamente periodicamente il perch\u00e8 di altra scelta, sottoponendola al giudizio dell\u2019Antitrust, oltre a prevedere sistemi di monitoraggio dei costi&#8221;.&nbsp;Mentre i privati avranno solo l\u2019onere di produrre una relazione sulla qualit\u00e0 del servizio e sugli investimenti effettuati.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, si prevedono incentivi per favorire le aggregazioni indicando cos\u00ec chiaramente che il modello prescelto \u00e8 quello delle&nbsp;<strong>grandi societ\u00e0 multiservizi quotate in Borsa<\/strong>&nbsp;che diventeranno i soggetti monopolisti (alla faccia della concorrenza!) praticamente a tempo indefinito. Tutto ci\u00f2 in perfetta continuit\u00e0 con quanto previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 proprio dal combinato disposto tra&nbsp;<strong>PNRR, DDL sulla concorrenza e decreto semplificazioni<\/strong>&nbsp;(poteri sostitutivi dello Stato) che il Governo intende mettere una pietra tombale sull\u2019esito referendario provando cos\u00ec a chiudere una partita che Draghi ha iniziato a giocare ben 10 anni fa dimostrando, oggi come allora, di fare solo gli interessi delle grandi lobby finanziarie e svilendo strumenti di democrazia diretta garantiti dalla Costituzione.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019art. 6 \u00e8 un proditorio attacco alla sovranit\u00e0 comunale: i comuni da presidii di democrazia di prossimit\u00e0 ridotti a meri esecutori della spoliazione della ricchezza sociale.&nbsp;&nbsp;<br>E\u2019 il punto di demarcazione tra due diverse culture, quella che considera un dovere il rispetto e la garanzia dei diritti fondamentali e quella che trasforma ogni cosa, anche le persone, in strumenti economici e merci.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi continueremo a batterci per la difesa dell\u2019acqua, dei beni comuni e dei diritti ad essi associati e della volont\u00e0 popolare.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo scopo, nelle prossime settimane, a partire dalla&nbsp;<strong>manifestazione nazionale in programma il 20 novembre a Napoli<\/strong>&nbsp;in cui chiederemo con forza anche lo stop alla privatizzazione delle partecipate della citt\u00e0 partenopea (tra le quali l&#8217;azienda pubblica \u201cAcqua Bene Comune\u201d) paventate in questi giorni, metteremo in campo una&nbsp;<strong>rinnovata attivazione per ottenere il ritiro di questo provvedimento<\/strong>&nbsp;al pari del DDL Concorrenza e dei famigerati intendimenti in esso contenuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo appello alla mobilitazione generale, rivolgendoci alle tante realt\u00e0 e organizzazioni sociali che in questi anni hanno saputo coltivare e arricchire un dibattito e una mobilitazione sui servizi pubblici locali e sui beni comuni per ribadire insieme che essi sono un valore fondante delle comunit\u00e0 e della societ\u00e0 senza i quali ogni legame sociale diviene contratto privatistico e la solitudine competitiva l\u2019unico orizzonte individuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Roma, 9 Novembre 2011.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Forum Italiano dei Movimenti per l\u2019Acqua<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una dichiarazione di guerra all\u2019acqua e ai beni comuni Era il 5 Agosto 2011 quando l\u2019allora Governatore della Banca d\u2019Italia Mario Draghi, insieme al Presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet, scrisse la famigerata lettera al Presidente del Consiglio Berlusconi in cui indicava come&nbsp;necessarie e ineludibili&nbsp;\u201cprivatizzazioni su larga scala\u201d in particolare della \u201cfornitura di servizi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1553,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"1970-01-01 01:00:00","action":"","terms":[],"taxonomy":"","browser_timezone_offset":0},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1548"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1548"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1552,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1548\/revisions\/1552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1553"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}