{"id":178,"date":"2020-05-02T16:58:36","date_gmt":"2020-05-02T14:58:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=178"},"modified":"2024-12-09T22:20:38","modified_gmt":"2024-12-09T21:20:38","slug":"ll-popolare-bassista-turco-ibrahim-gokcek-in-sciopero-della-fame-fino-alla-morte-per-esprimere-un-disperato-desiderio-di-liberta","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=178","title":{"rendered":"ll popolare bassista turco Ibrahim G\u00f6kcek in sciopero della fame fino alla morte per esprimere un disperato desiderio di libert\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/ci6.googleusercontent.com\/proxy\/-L5sAgHmiI0c0y6p1wCtq_dTi3goz24oHajr3axBRmE1z6Fhym4hDg-GRMACDzirZsiWHCkHLi_KKWoiMThUogmc1NZ7L6RxCDmhEpN-FUhcCOvm=s0-d-e1-ft#https:\/\/comune-info.net\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/safe_image.jpg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"323\"\/><\/figure>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>La Bottega del Barbieri segnala l<strong>o sciopero della fame fino alla morte di Ibrahim G\u00f6kcek,&nbsp;<\/strong>il bassista del Grup Yorum,&nbsp; popolare gruppo musicale turco, inserito in un elenco terroristico&nbsp;<strong><em>&#8220;perch\u00e9 canta i diritti degli oppressi in Anatolia e in tutto il mondo&#8221;<\/em>.<br><\/strong>&nbsp;<br>Sotto la lettera di Ibrahim G\u00f6kcek&nbsp;<br>&nbsp;<br>A seguire, l\u2019appello per uno sciopero della fame europeo OGNI SABATO in solidariet\u00e0 con Grup Yorum e gli Avvocati del popolo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Trecentosedici giorni di sciopero della fame. Il bassista del Grup Yorum, il popolare gruppo musicale turco \u2013 noto in Italia soprattutto per la sua splendida esecuzione davanti a una folla oceanica di&nbsp;<\/em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Qwbh6ZHEiUc\" target=\"_blank\"><em>Bella Ciao<\/em><\/a><em>&nbsp;\u2013 \u00e8 arrivato oltre il limite di ogni umana possibilit\u00e0 di resistenza. Ha incredibilmente trovato la forza di scrivere ancora&nbsp;<\/em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.humanite.fr\/turquie-hier-guitariste-aujourdhui-je-suis-devenu-terroriste-la-lettre-dibrahim-gokcek-en-greve-de?fbclid=IwAR2k5cNu9o7KGS8gF2dS3Ch78ejI5f2UjA3molYuvcjznBBJmPpW0j8JZZU\" target=\"_blank\"><u><em>una lettera a&nbsp;<\/em><\/u><em>l\u2019Humanite<\/em><\/a><em>, che l\u2019ha pubblicata domenica scorsa. Non possiamo non pubblicarla anche noi, ringraziando per questo, in modo tutt\u2019altro che formale, il quotidiano francese. Ibrahim racconta in prima persona le ragioni di una lotta straordinaria vissuta insieme, fino alle estreme conseguenze, a&nbsp;<\/em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/comune-info.net\/si-chiama-barbarie\/\" target=\"_blank\"><em>Helin B\u00f6lek e Mustafa Kocak<\/em><\/a><em>, i due altri giovanissimi componenti del gruppo che sono stati lasciati morire nei giorni scorsi. Ibrahim ha il diritto e sente il dovere di farlo,&nbsp;<strong>per questo le sue parole devono arrivare ovunque sia possibile, perch\u00e9 quello che si sta consumando in questo mese in Turchia, all\u2019ombra della pandemia, \u00e8 un atto di barbarie<\/strong>. Un atto che pu\u00f2 lasciare esterrefatto solo chi abbia scarsa dimestichezza con la conoscenza dei livelli raggiunti dalla repressione del regime di Erdogan. Quel regime accusa tutto il Grup Yorum di \u201cterrorismo\u201d ma&nbsp;<strong>le note e le parole di Ibrahim hanno un altro profumo, quello inconfondibile di un uomo che usa il corpo come uno strumento per esprimere un disperato desiderio di libert\u00e0.<\/strong>&nbsp;Un desiderio per il quale quest\u2019uomo e i suoi compagni sono disposti a morire.&nbsp;<strong>Non vanno lasciati soli<\/strong>. Scrivete a&nbsp;<\/em><a><em>comitatosolidalegrupyorum@gmail.com<\/em><\/a><em>&nbsp;e seguite la lotta nei prossimi giorni qui:&nbsp;<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/freegrupyorum\/\" target=\"_blank\">https:\/\/www.facebook.com\/freegrupyorum\/<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La lettera di Ibrahim G\u00f6kcek&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla mia camera da letto, in una delle baraccopoli di Istanbul, guardo fuori dalla finestra il giardino. Uscendo, potevo vedere il Bosforo di Istanbul un po\u2019 pi\u00f9 lontano. Ma&nbsp;<strong>ora sono a letto e peso solo 40 chili. Le gambe non hanno pi\u00f9 la forza di trasportare il mio corpo<\/strong>. Al momento, posso solo immaginare il Bosforo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono sul palco, con la cinghia della chitarra attaccata al collo, quella con le stelle che mi piace di pi\u00f9\u2026Di fronte a me, centinaia di migliaia di persone, con i pugni alzati, cantano \u201c<em>Bella Ciao<\/em>\u201d. La mia mano batte le corde della chitarra come se fosse la migliore del mondo\u2026Le gambe sono forti\u2026 Potrei fare avanti e indietro da Istanbul.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Queste due affermazioni sono reali&nbsp;<\/strong>\u2026&nbsp;<strong>Entrambe sono mie, sono la nostra realt\u00e0. Perch\u00e9 vivo in Turchia e faccio parte di un gruppo che produce musica politica<\/strong>. E cos\u00ec, la mia storia rappresenta la grande storia del mio Paese\u2026 Oggi sono passati 310 giorni (adesso diventati 316,&nbsp;<em>ndt<\/em>) da quando non mangio. Diciamo che \u201c<strong>Mi esprimo per fame<\/strong>\u201d o che \u201c<strong>Mi hanno tolto il basso e per esprimermi uso il mio corpo come strumento<\/strong>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi chiamo Ibrahim G\u00f6k\u00e7ek \u2026<strong>Per 15 anni ho suonato il basso nel \u201cGrup Yorum\u201d<\/strong>. Il Grup Yorum,&nbsp;<strong>creato 35 anni fa da 4 studenti<\/strong>, ha una storia a scacchi come quella della Turchia.&nbsp;<strong>Questa storia ci ha portato fino ad oggi ad uno sciopero fino alla morte per potere fare di nuovo concerti.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una di noi, la mia cara compagna&nbsp;<strong>Helin B\u00f6lek, \u00e8 morta il 3 aprile<\/strong>, il 288 \u00b0 giorno di sciopero della fame illimitato. Sono io che ho raccolto il testimone.&nbsp;<strong>Forse ti chiederai: \u201cPerch\u00e9 i membri di un gruppo musicale fanno uno sciopero della fame fino alla morte? Perch\u00e9 preferiscono un mezzo di lotta tanto spaventoso come lo sciopero della fame illimitato?<\/strong>&nbsp;\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La nostra risposta \u00e8 nella realt\u00e0 bruciante che ha portato Helin a sacrificare la vita a 28 anni e che mi spinge a dissolvermi ogni giorno di pi\u00f9:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Siamo nati nelle lotte per i diritti e le libert\u00e0 iniziate in Turchia dal 1980.&nbsp;<\/strong>Abbiamo pubblicato 23 album per riunire cultura popolare e pensiero socialista. 23 album venduti in totale per oltre 2 milioni di copie.&nbsp;<strong>Abbiamo cantato i diritti degli oppressi in Anatolia e in tutto il mondo.<\/strong>&nbsp;<strong>In questo paese, tutto ci\u00f2 che vivevano coloro che combattevano per i loro diritti, gli oppositori, coloro che sognavano un paese libero e democratico e anche noi che cantavamo le loro canzoni, vivevamo le stesse cose<\/strong>: eravamo guardati a vista, imprigionati, i nostri concerti erano proibiti, la polizia ha invaso il nostro centro culturale e fracassato i nostri strumenti. E per la prima volta con l\u2019AKP al governo della Turchia, siamo stati inseriti nella lista dei \u201cricercati terroristi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Questo \u00e8 il motivo per cui oggi ho deciso, anche se ti sembrer\u00e0 folle, di smettere di mangiare.<\/strong>&nbsp;Perch\u00e9, nonostante la qualifica che mi \u00e8 stata data, non mi sento assolutamente di essere un terrorista.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il motivo per cui siamo stati inseriti in questo \u201celenco terroristico\u201d \u00e8 il seguente: nelle nostre canzoni parliamo di minatori costretti a lavorare sotto terra, di lavoratori assassinati da incidenti sul lavoro, di rivoluzionari uccisi sotto tortura, di abitanti dei villaggi il cui ambiente naturale viene distrutto, di intellettuali bruciati, di case distrutte nei quartieri popolari, dell\u2019oppressione del popolo curdo e di quelli che resistono<\/strong>. Parlare di tutto ci\u00f2 in Turchia \u00e8 considerato \u201cterrorismo\u201d. Coloro da 30 anni pensano che non \u00e8 pi\u00f9 tempo di socialismo internazionalista e che un\u2019arte come la nostra non abbia pubblico si sbagliano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Abbiamo tenuto concerti che hanno raccolto il pubblico pi\u00f9 vasto nella storia della Turchia e ospitato artisti provenienti anche da fuori della Turchia.<\/strong>&nbsp;Nello stadio In\u00f6n\u00fc di Istanbul, 55.000 spettatori hanno cantato all\u2019unisono canzoni rivoluzionarie. Dal palco ho accompagnato con la chitarra un coro straordinario formato da 55.000 persone durante l\u2019ultimo dei nostri concerti dal titolo \u201cTurchia indipendente\u201d, con ingresso gratuito: c\u2019era quasi un milione di persone. Per 4 anni consecutivi, abbiamo invitato progressisti e artisti dalla Turchia sul nostro palco.&nbsp;<strong>In uno dei nostri concerti, Joan Baez \u00e8 salita sul palco con una delle chitarre che la polizia ha distrutto nel nostro centro culturale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da sempre il Grup Yorum \u00e8 da sempre stato vittima della repressione in Turchia.&nbsp;<\/strong>Ma dopo la proclamazione dello stato di emergenza dichiarato dall\u2019AKP nel 2016 e la crescente repressione di tutte le categorie, giornalisti, progressisti, accademici, abbiamo capito che ci aspettava una repressione ancora pi\u00f9 feroce.&nbsp;<strong>Una mattina, al risveglio, abbiamo scoperto che 6 di noi erano stati inseriti nella \u201clista dei terroristi\u201d. Il mio nome era in questo elenco.&nbsp;<\/strong>Un chitarrista che 5 anni fa aveva partecipato a un concerto che aveva raccolto pi\u00f9 di un milione di spettatori era diventato un terrorista ricercato e sulla sua testa era stata posta una taglia. L\u2019AKP al governo, ad ogni crisi, intensifica le sue aggressioni e reprime fasce sempre pi\u00f9 numerose della popolazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dopo la pubblicazione di questo elenco, in due anni, il nostro centro culturale ha subito nove attacchi dalla polizia<\/strong>.&nbsp;<strong>Quasi tutti i nostri membri sono stati imprigionati e si \u00e8 arrivati al punto che non ci sono pi\u00f9 membri del Grup Yorum.<\/strong>&nbsp;Siamo stati obbligati ad assumere nuovi musicisti per continuare a esibirci nei concerti. Abbiamo dovuto organizzare concerti con i giovani dei nostri cori popolari. Nello stesso tempo,&nbsp;<strong>per contrastare gli attacchi, abbiamo rilasciato comunicati stampa e petizioni. Ma tutto ci\u00f2 non ha fermato la repressione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nel febbraio 2019, durante una riunione nel nostro centro culturale, sono stato arrestato e nel maggio 2019, abbiamo iniziato lo sciopero della fame<\/strong>&nbsp;per \u201cfare revocare il divieto dei nostri concerti, fermare le aggressioni al nostro centro culturale, per fare rilasciare tutti i membri incarcerati del nostro gruppo e cancellare i processi avviati contro di loro e perch\u00e9 venissero cancellati i nostri nomi dall\u2019elenco dei terroristi\u201d. Successivamente,&nbsp;<strong>con Helin B\u00f6lek, abbiamo trasformato la nostra azione in uno sciopero della fame illimitato. Ci\u00f2 significava che non avremmo rinunciato a questo sciopero della fame fino a quando le nostre richieste non fossero state accettate. Al prezzo, se necessario, della nostra stessa morte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Durante i nostri processi, Helin e io fummo rilasciati, ma nonostante il diffondersi del sostegno popolare, di quello di artisti e di membri del Parlamento, il governo si \u00e8 rifiutato di ascoltare le nostre richieste. Helin&nbsp;<\/strong>ai parlamentari che la visitarono&nbsp;<strong>disse: \u201cSe ci prometteranno di permetterci di fare un concerto, interromper\u00f2 lo sciopero della fame illimitato\u201d. Ma anche questa promessa ci \u00e8 stata negata<\/strong>. Di pi\u00f9:&nbsp;<strong>il governo ci ha impedito di organizzare il suo funerale secondo i desideri di Helin. Helin riposa in un cimitero di Istanbul, coperta da un lenzuolo bianco.<\/strong><br><strong>Ora la stanza accanto alla mia \u00e8 vuota, quanto a me, che da qualche tempo vivo dentro un letto, non so come finir\u00e0 il mio viaggio.<\/strong>&nbsp;La battaglia che si sta impegnando nel mio corpo si concluder\u00e0 con la morte? Oppure con la vittoria della vita?<br>Quel che so con maggior forza in questa lotta, \u00e8 che, fino alla soddisfazione delle nostre rivendicazioni,&nbsp;<strong>mi aggrapper\u00f2 alla vita anche in questo cammino verso la morte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(*) testo ripreso da Comune-info<\/p>\n\n\n\n<p>In \u201cbottega\u201d vedi&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/lassassino-si-chiama-erdogan\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">L\u2019assassino si chiama Erdogan<\/a>&nbsp;e&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/helin-bolek-bella-ciao-per-sempre\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Helin B\u00f6lek: Bella Ciao per sempre<\/a>&nbsp;(di Doriana Goracci)<\/p>\n\n\n\n<p>#FREEGRUPYORUM #FREEPEOPLESLAWYERS #ONEDAYHUNGERSTRIKE #2MAGGIO&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Appello a partecipare numerosi allo sciopero della fame europeo di un giorno in solidariet\u00e0 con Grup Yorum e gli Avvocati del popolo \u2013 OGNI SABATO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Come aderire?<\/p>\n\n\n\n<p>Manda una tua foto con un cartello con scritto:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00abIn sciopero della fame per un giorno in solidariet\u00e0 con Grup Yorum e gli Avvocati del popolo.<br>Vogliamo che le giuste richieste siano accettate!<br>Free Grup Yorum! Free People\u2019s Lawyers 2 Maggio\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:comitatosolidalegrupyorum@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">comitatosolidalegrupyorum@gmail.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Sosteniamo le richieste di #GrupYorum:<br>\u2013 La fine delle incursioni della polizia nel Centro Culturale \u0130dil<br>\u2013 La cancellazione dalla lista dei ricercati dei membri del Grup Yorum<br>\u2013 La rimozione del divieto dei concerti di Grup Yorum<br>\u2013 La cessazione delle accuse contro i membri di Grup Yorum<br>\u2013 Il rilascio di tutti i membri di Grup Yorum attualmente in carcere<\/p>\n\n\n\n<p>Sosteniamo le richieste degli #Avvocati del popolo che chiedono di poter difendere i loro clienti!<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lo scorso sabato 25 aprile in Europa hanno aderito allo sciopero della fame circa 1200 persone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La conferenza internazionale di solidariet\u00e0 con i compagni turchi che sono in punto di morte, sar\u00e0 su Internet il 1\u00b0 maggio alle 18, ora turca (17.00 CEST).<\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 essere seguita tramite il link in diretta che sar\u00e0 pubblicato sulla nostra pagina Facebook all\u2019indirizzo: <a href=\"https:\/\/facebook.com\/antiimpfronthttp:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/turchia-in-sciopero-della-fame-sino-alla-morte\/\">https:\/\/facebook.com\/antiimpfronthttp:\/\/www.labottegadelbarbieri.org\/turchia-in-sciopero-della-fame-sino-alla-morte\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3],"tags":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"1970-01-01 01:00:00","action":"","terms":[],"taxonomy":"","browser_timezone_offset":0},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=178"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":185,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/178\/revisions\/185"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=178"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=178"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=178"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}