{"id":439,"date":"2020-10-06T11:34:58","date_gmt":"2020-10-06T09:34:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=439"},"modified":"2022-09-09T11:50:54","modified_gmt":"2022-09-09T09:50:54","slug":"un-dono-prezioso-unintervista-a-luciano-canfora","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=439","title":{"rendered":"Intervista al filologo Luciano Canfora"},"content":{"rendered":"\n<h4>Intervista di Luca Telese<\/h4>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>13 luglio&nbsp;2020, Polignano a mare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Care e cari,<br>inviamo il link a un&#8217;intervista fatta da Luca Telese al filologo Luciano Canfora, in occasione della presentazione del libro &#8220;EUROPA GIGANTE INCATENATO&#8221;.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questo periodo di grande contraddizione con cui si muovono singoli governi, Stati, Federazioni di Stati, Enti Internazionali di fronte al terribile disastro sanitario, sociale economico, &nbsp;lo studioso rende semplice la confusione che ne deriva in noi, mettendo in luce che il percorso dell&#8217;umanit\u00e0 si svolge &#8211; da sempre &#8211; tra due categorie opposte:&nbsp;<strong>l&#8217;Egoismo e l&#8217;Altruismo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Luciano Canfora spiazza il giornalista quando questo gli chiede dell&#8217;attuale lotta politica in Italia; lo stupisce quando gli fa scorgere le gravi dimenticanze dell&#8217;informazione su fatti internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Analizza gli &#8220;stereotipi&#8221; con cui siamo avvezzi e indotti a &#8220;pensare&#8221;; e, con i suoi strumenti &#8211; intellettuali, conoscitivi &#8211; con il modo rigoroso con cui legge i fatti del mondo, smembra i luoghi comuni e presenta un&#8217;idea diversa, la quale s&#8217;impone per la sua chiarezza, con verit\u00e0.<br>&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ci fa scoprire come l&#8217;egoismo e l&#8217;altruismo si manifestino nei fatti quotidiani attuali e nel passato; quale il ruolo dei poteri forti nella narrazione del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo storico, dunque, mosso dalla &#8220;<em>terribile&#8221;<\/em>&nbsp;situazione sanitaria e conseguentemente economica, pone numerosi interrogativi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8220;Perch\u00e9 la cosiddetta Unione Europea non pu\u00f2 essere autonoma?&#8221;;&nbsp; &#8220;Come leggere il riferimento, fatto del Presidente Trump, a &#8220;<em>i<\/em>&nbsp;c<em>ani della Casa Bianca&#8221;<\/em>, quando questa viene lambita dalla protesta per la morte di George Floyd?&#8221;;&nbsp;&#8220;Quale mentalit\u00e0 e quali interessi sottendono quegli Stati che sfidano il virus?&#8221;;&nbsp; ancora, &#8220;Chi ha impedito un dialogo democratico tra determinate forze politiche in Italia?&#8221; &#8230;e tanti altri<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a questa conversazione, noi afferriamo, in modo nitido, qual \u00e8 il bisogno essenziale dell&#8217;umanit\u00e0 e quali sono i fondamenti etici su cui si basa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3><strong><em>La terra \u00e8 la casa comune di tutti gli uomini<\/em><\/strong>.<br><strong><em>O si sta dalla parte dell\u2019interesse collettivo o si sta dalla parte del profitto<\/em><\/strong>.<\/h3>\n\n\n\n<p>L&#8217;ascolto del documento \u00e8 avvincente, leggero, sia quando tratta argomenti di fondo, fatti storici, che quando si raccontano aneddoti. <br>Qui accanto il link all&#8217;intervista:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2CYZkCakx8A\" target=\"_blank\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=2CYZkCakx8A<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Noi abbiamo fatto una trascrizione dell&#8217;intervista (qui sotto).<br>In corsivo, gli interventi di Luciano Canfora.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 la trascrizione? Perch\u00e9 Il testo&nbsp;\u00e8 prezioso, secondo noi,&nbsp; e desideriamo che l&#8217;attenzione possa essere fermata su ogni parola; e che rimanga un frammento del Pensiero&nbsp;di questo grande studioso.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator is-style-wide\"\/>\n\n\n\n<h4><strong>Intervista fatta da Luca Telese a Luciano Canfora sul libro \u201cEUROPA GIGANTE INCATENATO\u201d, \u201c<em>un gioiellino\u2026 un libro controvento\u2026 dove le idee che diamo per scontate, vengono una ad una smontate&#8230;\u201d <\/em>racconta il giornalista<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><strong>(2.16)<\/strong><br>Allora professore buonasera, un applauso per il professor Canfora, un altro ancora pi\u00f9 bello tutto per lui e cominciamo a raccontarlo perch\u00e9, <strong>veramente a me ha colpito questo senso di attualit\u00e0; <\/strong>cio\u00e8 veramente come se fosse stato scritto, pensato probabilmente nei tempi minimi che pu\u00f2 l&#8217;editoria, ma come se gi\u00e0 ci servisse come <strong>uno strumento<\/strong>, come un piede di porco <strong>per scassinare una realt\u00e0 costruita e dirci qualcosa di pi\u00f9 sulla cronaca che stiamo vivendo in queste ore<\/strong>, perch\u00e9 sono proprio queste le ore in cui si decide il MES, il debito, i fund come vengono chiamati, che poi devono avere delle declinazioni nominali per sembrare pi\u00f9 virtuosi; ma in realt\u00e0 sono, come spiega il professore, degli strumenti di egemonia, in una lotta di egemonia in una confederazione di Stati europei che \u00e8 nata, come ricorda il professore, prima sulla moneta che sulla politica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Allora cominciamo subito a raccontare come \u00e8 nata l&#8217;idea di un libro cos\u00ec attuale, cos\u00ec forte e cos\u00ec caustico sul presente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ma direi che soprattutto <strong>il disastro sanitario ha portato tutti a un momento di verit\u00e0; potremmo dire che l&#8217;esempio pi\u00f9 calzante anche pi\u00f9 sintomatico \u00e8 il capovolgimento, <\/strong>almeno questo parrebbe esserci, <strong>dell&#8217;orientamento dello stato pi\u00f9 potente della federazione europea, <\/strong>non dico confederazione perch\u00e9 non siamo ancora diventati confederazione, siamo un gruppo di stati pi\u00f9 o meno connessi. <strong>La Germania, questo colosso economico e nano politico che \u00e8 la Germania federale\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; ecco la prima: colosso politico economico, nano politico.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026 beh questa volta direi \u00e8 una definizione corrente ma appropriata; perch\u00e9 la Germania continua a subire anche alcune limitazioni risalenti alla fine della seconda guerra mondiale, per cui l&#8217;unica potenza nucleare \u00e8 la Francia; che per\u00f2 ha i suoi grossi problemi anche molto seri; la Germania non pu\u00f2 esserlo <\/em>(potenza nucleare) <em>e ha tutti i requisiti per esserlo; quindi una situazione difficile anche sul piano interno no? la Germania ha un dissenso interno molto pungente molto incalzante.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bene, con questo disastro sanitario i cardini della politica economica che la Germania imponeva al resto dell&#8217;Europa sono saltati; vuol dire che \u00e8 successo qualcosa di molto pesante.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>In tutto questo, purtroppo, rimane nello sfondo un elemento, un elemento secondo me primario; cio\u00e8 <strong>perch\u00e9 questo gruppo di stati messi, alla prova tra l&#8217;altro da una situazione sanitaria terribile, ed economica conseguentemente terribile, non pu\u00f2 avere una sua vera autonomia, non pu\u00f2 gestirsi nel mondo in maniera veramente autonoma?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Perch\u00e9 <strong>siamo<\/strong>, e questo credo sia sotto gli occhi di tutti, <strong>dentro un sistema <\/strong>che si chiama <strong>Unione Europea, che<\/strong><\/em> <strong><em>a sua volta \u00e8 un pezzo di un altro sistema che si chiama Alleanza Atlantica, che ha un vertice che decide anche la politica dell&#8217;unione europea, la politica estera, la politica economica la politica delle sanzioni verso gli altri<\/em><\/strong><em>; quindi siamo in una condizione paradossale, nei mesi di questa pandemia tutto ci\u00f2 \u00e8 venuto al pettine.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ecco perch\u00e9 mi \u00e8 apparso non inutile raccontare, seguendo la cronaca, i fatti di cui siamo stati spettatori e che spesso dimentichiamo per virt\u00f9, potrei dire, del sistema informativo, che \u00e8 talmente pervasivo da annullare la possibilit\u00e0 di ricordare le cose fondamentali avendo per\u00f2 l&#8217;accortezza di nasconderne alcune.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco ed \u00e8 esattamente questo il metodo di cui parlavo; cio\u00e8 il professore, quasi in ogni capitolo, prende un luogo comune, lo smembra con i suoi strumenti che sono ovviamente l&#8217;acume intellettuale, l&#8217;interpolazione e la combinazione di citazioni che aiutano a capire e presenta una idea diversa, ecco per esempio, ho trovato molto gustoso come dire la destruens sui <strong>paesi frugali<\/strong>, che gi\u00e0 frugale per noi una parola virtuosa, \u00e8 stata associata a questo gruppo di paesi, che invece il professore considera ben meno virtuosi di quanto non vengono dipinti, e sono quelli che dicono: \u00abvoi italiani pieni di vizi, incapaci di lavorare volete anche i nostri soldi\u00bb. E qui si esercita la penna acuta del professor Canfora.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Si, ma \u00e8 la cosa che mi colpisce, al di l\u00e0 della d<strong>efinizione che \u00e8 un tantino ironica, perch\u00e9 \u00e8 chiaro che un paradiso fiscale come l&#8217;Olanda \u00e8 difficile definirlo frugale &#8211; perlomeno non lo \u00e8 verso il resto del mondo <\/strong>&#8211; a parte ripeto questi paradossi, q<strong>uello che colpisce \u00e8 che sono paesi con sistemi politici tra loro diversi,<\/strong><\/em> <strong><em>con governi completamente diversi; sedicenti socialisti <\/em><\/strong><em>per esempio la Danimarca, per esempio la Svezia e <strong>che per\u00f2 fanno la stessa politica dei pi\u00f9 retrivi<\/strong>. Quindi c&#8217;\u00e8 qualcosa che non funziona anche nello schieramento che ci viene raccontato, per cui il parlamento europeo \u00e8 diviso in famiglie politiche, oggi erano tutti molto turbati perch\u00e9 la famiglia che doveva produrre il Presidente, se non ricordo male dell&#8217;eurogruppo, a sorpresa ha prodotto un Presidente spurio.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, su questo il professore \u00e8 la prima persona che ha segnalato: &#8220;ma come le due famiglie socialiste guidano contemporaneamente i paesi del fronte diciamo del sud Europa la Spagna e l&#8217;Italia, ma anche quelli del fronte che li contrasta con maggiore ferocia&#8221;; guardate che questa cosa, che \u00e8 banale, non l&#8217;ha scritta nessuno perch\u00e9 nessuno esercita gli strumenti della comprensione dell&#8217;analisi in modo rigoroso.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Anche perch\u00e9 disturberebbe un teorema del quale forse \u00e8 giusto cercare di liberarsi con le armi della critica, che sono le uniche veramente produttive a mio avviso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Allora un altro pensiero, come dire caustico, che attraversa il libro \u00e8 questa dimensione su questo grande paradosso no? I paesi sono inizi, l&#8217;ultimo capitolo si intitola&#8221; <strong><em>I cani di Trump<\/em>&#8221; <\/strong>e non \u00e8 come dire un&#8217;invettiva, \u00e8 proprio la citazione di un passaggio testuale che lascer\u00f2 spiegare al professore; per\u00f2 diciamo il pensiero attraversa il libro, \u00e8 un po&#8217; un dubbio che attraversa la realt\u00e0 tant&#8217;\u00e8 vero che nel nostro programma su la7 abbiamo fatto una puntata su questa, ma penso che ne faremo 10; come mai i paesi che erano guidati, secondo lei professore, da leader sovranisti pi\u00f9 convinti, \u00e8 un puro caso, sono stati quelli che hanno avuto i problemi principali con il virus. Allora un nostro amico, il professor Revelli dice<em>: \u00abma c&#8217;\u00e8 una spiegazione perch\u00e9 se parti da una vecchia radice delle destre del novecento e del duemila, che \u00e8 quella del \u201cme ne frego\u201d, del vitalismo, del dannunzianesimo, se vogliamo nobilitare, e che quindi non \u00e8 attrezzata a subire un limite oggettivo come quello del virus, ecco che ti trovi di fronte ai leader come Bolzonaro che dicono \u201cchi se ne frega del Covid inviter\u00f2 tremila persone a fare una grandissima grigliata\u201d\u00bb<\/em>; oppure come suggerisce lei, quasi con raccapriccio, il Trump che dice: <em>\u00abfacciamo delle belle iniezioni di ammoniaca nelle vene dei malati cos\u00ec li guariamo subito\u00bb. <\/em>Ma lei che spiegazione da, perch\u00e9 nel libro questa ironia con cui tratta questo paradosso \u00e8 molto gustoso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>S\u00ec, intanto i cani, \u00e8 una di quelle notizie che nella immensa macchina informativa appaiono per qualche secondo\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; e scompaiono subito<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026 immediatamente; quali cani. Quando c&#8217;\u00e8 stato un movimento enorme di <strong>protesta per l&#8217;uccisione di un nero da parte della polizia negli Stati Uniti <\/strong>e poi tutto quello che \u00e8 accaduto con altri morti, le manifestazioni lambivano anche la Casa Bianca, perch\u00e9 a Washington c&#8217;era un fortissimo movimento di protesta, <strong>e il Presidente, l&#8217;attuale Presidente degli Stati Uniti ha, per la prima volta dopo oltre un secolo, fatto notare che la casa bianca \u00e8 protetta da alcuni cani rabbiosi, che sono addestrati per proteggere la Casa Bianca e, in caso di disordini e aggressioni, sommosse, <\/strong>che passando in rassegna i casi disponibili&#8230; <strong>alla fine mi \u00e8 parso che quello pi\u00f9 calzante fosse le S.A., questo movimento parallelo del partito nazionalsocialista hitleriano no? le S. A. <\/strong>che poi furono sterminate dagli stessi nazisti ad un certo punto della resa dei conti tra loro, <strong>si aggiravano con questi cani tendenzialmente per intimidire o aggredire; <\/strong>ci sono episodi tremendi in quegli anni di Weimar durante i quali il consenso per il nazionalsocialismo crebbe e port\u00f2 il Fuhrer al potere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Quindi quei cani, <\/em><\/strong><em>di cui la rozzezza dell&#8217;attuale Presidente degli Stati Uniti ha improvvidamente rivelato l&#8217;esistenza, nessuno lo sapeva in realt\u00e0 pi\u00f9, e qualcuno ha anche fatto notare negli Stati Uniti la gravit\u00e0 di ripescare questo elemento, <strong>simboleggiano in un certo senso l&#8217;orizzonte mentale di cui \u00e8 fornito un personaggio cos\u00ec potente; <\/strong>il quale ora ha un altro primato e ogni giorno ci viene raccontato dolorosamente direi, il primato del contagio dei morti quotidiani ,nella certezza da parte sua di dover perseverare in una linea ostile a qualunque provvedimento di difesa della salute collettiva, della salute pubblica. Allora la domanda, ho ascoltato io la trasmissione in cui il nostro Revelli, che uomo finissimo, colto a me molto caro per tante ragioni, anche per il padre importante che ha avuto, ha dato una spiegazione di questo atteggiamento che troviamo diffuso, abbiamo citato il Brasile, abbiamo citato gli Stati Uniti, dovremmo aggiungere anche Boris Johnson ecco quando\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; quando and\u00f2 dalla regina dicendo: <em>\u00abdovremmo dire agli inglesi che devono abituarsi a veder cadere sotto questa malattia i loro cari\u00bb; <\/em>e per\u00f2 \u00e8 toccato a lui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2026quando si cita appunto il terzo personaggio, cio\u00e8 Johnson, il tipo di spiegazione forse non funziona pi\u00f9 tanto; perch\u00e9 la tradizione cos\u00ec titanica di sfidare la morte, la bella morte eccetera, ha a che fare con una certa tradizione fascistica e questo lo possiamo ravvisare certamente in Bolzonaro o anche in una parte di coloro che hanno sostenuto il Presidente degli Stati Uniti e lo hanno portato alla\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; lei ricorda sempre \u201cnessuno racconta che uno dei partiti \u00e8 stato il <strong>Ku Klux Klan\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026<strong>e anche il partito nazista americano che esiste, ha i suoi militanti con i suoi rituali, e loro si sono schierati<\/strong>, va bene. Per\u00f2 secondo me c&#8217;\u00e8 un elemento in pi\u00f9, e che \u00e8 determinante: noi siamo reduci da polemiche molto aspre sugli effetti negativi sull&#8217;economia della lunga clausura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8<em> vero, verissimo, entrare nel dettaglio non sarebbe assolutamente fuori luogo. <strong>Per\u00f2 c&#8217;\u00e8 un fattore alla base di<\/strong><\/em> <strong><em>certe polemiche aspre<\/em><\/strong><em>; io ho voluto ricordare questa signora cos\u00ec un po&#8217; incauta, che ha lamentato non so quante migliaia e migliaia, milioni di euro, carenti perch\u00e9 non ha potuto fare la sua stagione turistica del lago di Garda. Mi \u00e8 venuto di dire: \u00e8 una dichiarazione di redditi retroattiva, perch\u00e9 ci rivela quello che ha guadagnato l&#8217;anno passato &#8211; sono sicuro che l&#8217;agenzia delle entrate non conosce quella cifra ma ne conosce un&#8217;altra &#8211; In sostanza, <strong>il problema \u00e8 non si pu\u00f2 ferire il profitto, bisogna che l&#8217;economia funzioni, il profitto sia pienamente rispettato, e se questo collide con la salute pubblica, prevale il profitto sulla salute pubblica. <\/strong>Quindi c&#8217;\u00e8 un fattore paleo capitalistico alla base di quell&#8217;atteggiamento, che poi si ammanta o di titanismo para dannunziano o di pseudo scienza, il gregge no? Il famoso gregge, che poi \u00e8 una parola antipatica che \u00e8 stata usata; l&#8217;immunit\u00e0 di gregge\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; e Bersani dice che in Italia l&#8217;immunit\u00e0 di gregge la fanno gli evasori fiscali<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026direi che \u00e8 molto vero; quindi in sostanza \u00e8 venuto al pettine anche un elemento: o si sta dalla parte dell&#8217;interesse collettivo o si sta dalla parte invece del profitto. E il profitto viene assunto come una divinit\u00e0 rispetto alla quale tutto il resto passa in secondo piano. Momento di verit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Qui possiamo aggiungere una cosa: io ho letto con molto interesse, non so se vi \u00e8 capitato, un altro libro nato cos\u00ec come quello del professore, che \u00e8 \u201cVirus\u201d di Slavoj Zizek. Mi ha colpito molto la sua&#8230; lui fa una dichiarazione di simpatia per il comunismo, quasi dolente, controvoglia, dicendo: \u201c<em>non avrei mai pensato, io che lo sono tenacemente con passione, di pensare che il comunismo sarebbe tornato attuale come idea, come prospettiva, di fronte all&#8217;improvvisa fragilit\u00e0 che il turbo capitalismo ha mostrato rispetto al covid, al virus; cio\u00e8 questi cicli enormi di globalizzazione di merce e di spostamento di capitali e di risorse, di aziende, di societ\u00e0 che sembravano non trovare nessun ostacolo neanche nella geografia e poi improvvisamente, appena si \u00e8 fermata la giostra, non avevano benzina per resistere pi\u00f9 di 15 giorni<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono curioso di sentire il suo parere dal suo punto di vista che \u00e8 quello di osservazione, ovviamente molto legato all&#8217;elemento intellettuale di coerenza ideale, per\u00f2 questo aspetto economico ha anche, come dire, una ricaduta ideologica, no?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Si, <strong>\u00e8 stata adoperata ora una parola che \u00e8 un po\u2019 fuoriuscita dal lessico politico <\/strong>mi pare, no? da qualche decennio; <strong>il comunismo che per\u00f2 \u00e8 una parola antichissima. <\/strong>Molti pensano che sia nata a met\u00e0 dell&#8217;ottocento. ma nel pensiero greco ci sono alcuni\u2026 tutti pensano a Platone naturalmente perch\u00e9 eccetera; ma io invece penso a figure meno note alle quali sono molto affezionato, un grande pensatore epicureo si chiamava <strong>Diogene <\/strong>era nato un paesino dell&#8217;attuale Turchia, <strong>ha scritto delle opere di cui abbiamo dei bei frammenti <\/strong>sopravvissuti per ragioni che inutile raccontare; <strong>in uno di questi testi <\/strong>che ancora conserva, <strong>autentico, perch\u00e9 su pietra <\/strong>quindi \u00e8 stato inciso su pietra quando lui era ancora vivo, quindi possiamo essere tranquilli sull&#8217;autenticit\u00e0, <strong>lui dice \u201cla terra \u00e8 la casa comune di tutti gli uomini, i confini tra gli stati sono un&#8217;invenzione, lo straniero \u00e8 il \u201ccosiddetto straniero\u201d perch\u00e9 in realt\u00e0 siamo in un&#8217;unica casa\u201d. Questo \u00e8 un fondamento etico che vivr\u00e0 millenni<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; Quindi c&#8217;\u00e8 anche il paleo comunismo su pietra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Senza dubbio, ma direi che \u00e8 un bisogno dell&#8217;umanit\u00e0, questo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Allora posso chiedere, seguendo questa suggestione, &#8230; la grande peste del Covid \u00e8 stata accostata alla peste di Atene con questo raffronto: Atene cosmopolita periclea, al culmine della sua grandezza, si rifornisce addirittura dall&#8217; Asia attraverso la potenza della sua flotta (quindi diciamo anche l\u00ec c&#8217;\u00e8 un principio di globalizzazione), viene\u2026 diventa pi\u00f9 vulnerabile proprio perch\u00e9 \u00e8 un sistema chiuso; si erano fortificati per resistere ai peloponnesiaci e proprio questo li frega, perch\u00e9, quando arriva il virus proprio dall&#8217;Asia &#8211; una ricorrenza &#8211; &#8230;questa cittadella, che difende da qualunque offesa, diventa un centro di incubazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Qualcuno ha detto: ma in fondo anche questa nuova peste colpisce le citt\u00e0 pi\u00f9 globalizzate, colpisce per<\/p>\n\n\n\n<p>esempio New York e, nel nostro piccolo, colpisce Milano, cio\u00e8 anche con lo stesso fenomeno; lei ha avuto quest&#8217;idea, questo parallelo?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Si, &#8230; <strong>intanto si potrebbe essere indotti a pensare che una delle cause per cui cos\u00ec micidiale si rivela un contagio sia, <\/strong>lo dico da profano da ignorantissimo si capisce, per\u00f2 \u00e8 un pensiero che circola, <strong>un potentissimo inquinamento che ha reso pi\u00f9 deboli le resistenze degli esseri umani, soprattutto nei luoghi pi\u00f9 progrediti<\/strong>, tra virgolette si dice, cio\u00e8 pi\u00f9 progrediti, \/ <\/em>pi\u00f9 consumati\/&#8230; <em>i<strong>l problema che alla fine ci \u00e8 venuto addosso, <\/strong>e non possiamo fingere di non vederlo, <strong>\u00e8 porre dei limiti alla aggressione alla terra, al pianeta, alla natura; come dire, il bisogno di recuperare la casa comune che \u00e8 la terra, nasce anche che \u00e8 stata ferita,<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u00e8 stata aggredita \u00e8 stata calpestata per il maggior profitto <\/em><\/strong><em>e sempre si torna a quel punto. Cio\u00e8 &#8230;l&#8217;alternativa, se vogliamo \u00e8 <strong>altruismo o egoismo<\/strong>; sono le due categorie con cui abbiamo a che fare, le possiamo chiamare con tanti altri sinonimi, <strong>ma \u00e8 sempre l\u00ec il problema.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec come un&#8217;altra lettura bella per me nei giorni del Covid \u00e8 stato questo libro adelphiano di Quammen che si chiama \u201c<strong>Spillover\u201d, che racconta come tutti i virus sono gi\u00e0 presenti in questo pianeta, ma \u00e8 quando l&#8217;uomo va a distruggere un ecosistema che vengono liberati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>E quello \u00e8 il punto al quale si &#8230; Ricordiamo l&#8217;ironia che \u00e8 stata profusa nei confronti di una persona rispettabilissima; questa studentessa svedese che \u00e8 andata in giro per il mondo, per cui, in qualche trasmissione nostra televisiva, \u00e8 stato ospitato persino qualcuno che con finissima ironia, parlava dei gretini perch\u00e9 Greta produce un aggettivo derivato di questo tipo; <strong>ecco questo sarcasmo nei confronti di una coraggiosa iniziativa fresca, rivolta a quelli che oggi hanno venti anni <\/strong>e che soffriranno decenni ancora le conseguenze di questo maltrattamento del sistema, <strong>ecco questa ironia era uno dei tanti sintomi della ferocia indotta dal meccanismo dell&#8217;egoismo; <\/strong>questi dolori ci hanno riportato ai problemi fondamentali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Un altro tema che, vedo, ha acceso la sua curiosit\u00e0 \u00e8 la disputa, tutta tedesca&#8230; \u00e8 molto bello in questo libro, quando si va a vedere <strong>come gli italiani sono raccontati fuori, quindi la mafia usata, nella letteratura del giornalismo tedesco, come un&#8217;argomentazione per dire: \u00abnon diamo soldi a loro <\/strong>perch\u00e9 poi dopo si sa come andr\u00e0 l\u00ec, al sud, li useranno tutti per favorire qualche cosca\u00bb; c&#8217;\u00e8 ancora un sentimento anti italiano sia pure distillato dentro questa letteratura del rigore?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Si certamente, infatti mi riferivo al periodico \u201cDie Welt\u201d che \u00e8 subito intervenuto contro lo \u201cSpiegel\u201d; lo Spiegel ha pubblicato ad aprile un editoriale &#8211; molto generoso se si pensa, lo Spiegel \u00e8 il settimanale su cui c&#8217;era il revolver posato sugli spaghetti negli anni, i nostri di piombo, negli anni 70; hanno fatto un certo cammino &#8211; la <strong>Die Welt <\/strong>\u00e8 intervenuta per immediatamente rimbeccare dicendo: \u00ab<strong>ma \u00e8 il paese della mafia; diamo i quattrini, li prender\u00e0 la mafia\u00bb.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 un clich\u00e9? Ci ho riflettuto alquanto, credo che l&#8217;esperienza, la conoscenza, lo studio anche della cronaca ci porti a constatare due cose: da una parte \u00e8 vero che&#8230; sodalizio fra potere economico e malavita organizzata si \u00e8 saldato attraverso le strutture bancarie; ripulire il denaro sporco si pu\u00f2 attraverso il canale bancario il quale \u00e8 intangibile, \u00e8 come il Santo Graal; ma questo non \u00e8 un fenomeno italiano soltanto, \u00e8 un fenomeno inerente a tutto il mondo capitalistico.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ce l&#8217;hanno riportata gli alleati nel 43 la mafia arcaica, <strong>Ma quella attuale \u00e8 in guanti gialli, passa attraverso i salotti pi\u00f9 raffinati; <\/strong>quindi \u00e8 uno pseudo concetto dire diamo i quattrini a Genco Russo. Genco Russo non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9, <strong>\u00e8 ben altra la mafia, \u00e8 sodale del potere economico.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Quindi spezzare questo, significa una rivoluzione nel senso pieno della parola, <\/em><\/strong><em>non nel senso banale delle<\/em> <strong>picche, delle teste tagliate; una rivoluzione, cio\u00e8, un cambiamento morale profondo che deve investire i gangli del potere; e il potere finanziario \u00e8 il primo della lista. Quindi quando parlano di noi parlano di se stessi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Allora ovviamente quando \u00e8 stato chiuso questo libro, questa famosa frase che citer\u00f2 fra poco, che so che potrebbe fare inorridire il professor Canfora fino alla radice dei capelli, non era stata ancora pronunciata. Quindi non posso esimermi dal chiedere ora, perch\u00e9 comunque \u00e8 figlia di quella riflessione sui sovranisti, ecco lei che \u00e8 cos\u00ec attento lettore dei giornali, compulsatore dell&#8217;informazione quale\u2026 ce lo racconti proprio a caldo, <strong>che sensazione ha avuta il giorno in cui ha letto che il Matteo Salvini ha detto di sentirsi l&#8217;erede di Enrico Berlinguer e di voler aprire una sezione della lega a Botteghe Oscure; <\/strong>per\u00f2 sia serio e ci dia proprio senza filtri.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sono molto lontano dalle reazioni spontanee, indignate. <strong>Anche perch\u00e9 nella lotta politica, quando coinvolge grandi masse, lo scherzo superficiale non serve a nulla, bisogna capire<\/strong>. Ho visto, ho letto anche ieri, oggi ancora sul giornale, dichiarazioni non mi vergogno si vergogna eccetera eccetera; ma credo che, <strong>al di l\u00e0 del carattere palesemente strumentale di un capopopolo, <\/strong>di un leader <strong>che vuole parlare direttamente a <\/strong>una grande massa di persone, evocare, come egli ha detto, <strong>una grande forza popolare e operaia <\/strong>&#8211; che \u00e8 una definizione corretta, perch\u00e9 il partito comunista italiano era una grande forza popolare e operaia -.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Allora il problema vero qual \u00e8? Che quella realt\u00e0 popolare operaia ha perso la sua rappresentanza politica, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. E quindi, res nullius si dice nel diritto e res nullius e noi ricordiamo che quando un movimento, del quale si parla giustamente con raccapriccio per quello che ha fatto all&#8217;umanit\u00e0 intera, che si chiamava per\u00f2 Partito Nazionalsocialista dei Lavoratori, questo era il nome del partito del Fuhrer, ha conquistato masse di disoccupati nella Germania weimariana, che prima votavano\u2026 o votavano socialista, allora il vero problema \u00e8 che quello \u00e8 un campanello d&#8217;allarme; se la grande partita \u00e8 se questa grande forza operaia e popolare, senza rappresentanza politica, non far\u00e0 la fine di approdare a quella sirena.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Vigilare, cambiare atteggiamento, prendere sul serio l&#8217;avversario e agire per evitare che questo accada \u00e8 l&#8217;unica risposta seria a quella che \u00e8 stata trattata come una provocazione.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vedete? Sempre capace di spiazzare. Allora un altro frammento di, come dire, di immaginario contemporaneo da sottoporre al professore: <strong>la candidata della lega, Susanna Ceccardi<\/strong>, che una \u00e8 ex sindaca di un piccolo paese della Toscana, molto pugnace, una diciamo delle punte di lancia del nuovo sovranismo italiano; mi ha colpito perch\u00e9 era nostra ospite e avevo visto che in giovent\u00f9 aveva inveito contro una scuola del suo comune in cui si faceva cantare ai bambini delle elementari \u201cImagine\u201d di John Lennon. La cosa che pi\u00f9 mi aveva colpito era l&#8217;argomentazione \u00ab\u00e8 un inno marxista, non si pu\u00f2 far cantare ai bambini\u00bb; allora gliel\u2019ho richiesto, avendola ospite ultimamente, pensando che avrebbe fatto una revisione, magari dovendosi candidare a governare una regione con una questione complessa, con una storia profonda come la Toscana. Invece lei mi ha detto \u00abNo no, anzi difendo questa cosa, leggete bene le parole\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi lei (Canfora) ci ha fatto volare sulle ali della storia fino al comunismo, al proto comunismo di Diogene e lei (Susanna Ceccardi) ha rintracciato questo elemento ideologico in John Lennon: \u00abpensa un mondo senza religioni, pensa, sogna un mondo, una societ\u00e0 senza propriet\u00e0, senza propriet\u00e0 privata\u00bb; \u00e8 rimasta molto turbata da questo testo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Allora le volevo chiederle, visto che stiamo seguendo anche questo filo di questo fantasma del comunismo\u2026 \u00e8 ancora cos\u00ec attuale? Ci pu\u00f2 essere un leader di un partito che rivendica Berlinguer, e per\u00f2 un candidato che mette all&#8217;indice John Lennon, come figlio di Marx.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Ho seguito quella trasmissione\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; anche quella l\u2019ha vista!<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026cerco di documentarmi&#8230; l&#8217;orario\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; e allora mi interessa molto<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026in cui viene messa in onda, appunto per usare il termine auto definitorio, \u00e8 un orario molto agevole per potersi informare, quindi ho seguito. Mi ha un pochino deluso, perch\u00e9 rispetto alla destrezza con cui il leader di quel partito occhieggia verso mondi, tra l&#8217;altro dai quali lui proviene in giovent\u00f9\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; proveniva dai centri sociali<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026non vogliamo andare per il sottile, parlando di persone non sottilissime quindi si pu\u00f2 essere lievemente approssimativi; no, <strong>mi ha deluso per una ragione <\/strong>che, cio\u00e8, certamente per scarsa preparazione culturale, <strong>usa un aggettivo tecnico del pensiero filosofico, marxista no? in riferimento generico; gli elementi che elencava io li vedo per esempio nel \u201cmontanismo\u201d dei primi cristiani\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Addirittura, quindi John Lennon \u00e8 proto cristiano<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026e questa signorina signora, non so, <strong>usa marxista senza sapere cosa propriamente significhi questa parola. <\/strong>Allora deve prepararsi e non credo che abbia grandi chance per la Toscana devo dire, per\u00f2 nel frattempo..<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Bene quindi un invito allo studio. <strong>Torniamo allora a una cosa, forse la cosa pi\u00f9 controcorrente<\/strong>. Mi chiedo se lei abbia dubitato solo un attimo, c&#8217;\u00e8 in questo libro&#8230; sono alcune pagine, fra l&#8217;altro, che leggono la politica degli ultimi anni in relazione alla Nato e alla storia della Russia; cio\u00e8 <strong>qui c&#8217;\u00e8 proprio una presa di posizione molto netta che nessuno ha fatto devo dire<\/strong>, tranne forse Salvini, <strong>contro le sanzioni anti russe, soprattutto sostenendo che la polemica sulla Crimea \u00e8 totalmente pretestuosa; <\/strong>allora siccome sembra una cosa lontana, ma in realt\u00e0 nel suo ragionamento \u00e8 la chiave di un elemento di identit\u00e0 forte; cio\u00e8 la Nato come una sorta di resipiscenza della guerra fredda: ce lo pu\u00f2 spiegare? <strong>Perch\u00e9 la indigna tanto l&#8217;elemento della sanzione anti russa <\/strong>sulla Crimea, no mi scusi su&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Scherzo, ma io non mi indigno di solito\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; no, allora, descriva il sentimento&#8230; la diverte<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2026mi pare di dire qualche cosa poi di buon senso, tutto sommato. Premessa, l&#8217;abbiamo detto all&#8217;inizio: la nostra Unione Europea molto ammaccata divisa eccetera non ha una sua politica estera. E\u2019 un vaso di coccio tra i vasi di ferro, per usare la vecchia espressione manzoniana, perch\u00e9? Ma perch\u00e9 si impedisce, impedisce a se stessa di avere la possibilit\u00e0 &#8211; perci\u00f2 il \u201cGigante incatenato\u201d mi \u00e8 parso giusto definirlo &#8211; . quali sono i soggetti tra i quali una forza cos\u00ec importante, economicamente florida, tecnologicamente avanzatissima, come l&#8217;Europa deve giocare il suo futuro? Sono: un paese ostile che ha dichiarato guerra economica da subito alla Germania e all&#8217;Unione Europea nel suo insieme, gli Stati Uniti. Dall&#8217;altra parte\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; le sanzioni il protezionismo<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>\u2026un paese che, piaccia o non piaccia, \u00e8 met\u00e0 d&#8217;Europa eh? met\u00e0 dell&#8217;Europa \u00e8 la Federazione Russa, questo \u00e8 un dato di fatto<\/em><\/strong><em>. Mi ricordo una cosa che ha fatto sorridere anni fa&#8230; il giornale col quale collaboro spesso; ha delle buone iniziative culturali, una delle quali era \u201ci romanzi dell&#8217;ottocento\u201d e&#8230; \u201ccaro professore, lei a quale romanzo vuol fare una prefazione?\u201d Io dissi \u201cmah&#8230; Guerra e Pace\u201d \u201ce no, ma \u00e8 russo!\u201d e \u201csi effettivamente la letteratura europea dell&#8217;ottocento ha un caposaldo!\u201d dice \u201cno, ma \u00e8 fuori dell&#8217;Unione Europea\u201d e questo mi fece un po&#8217; sorridere per\u00f2 era sintomatico<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; quindi non l&#8217;ha fatto<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026no, mi rifilarono le \u201cMemorie di Adriano\u201d della Yourcenar; scrissi una prefazione molto critica<\/em>&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; non \u00e8 proprio un libro minore no? no&#8230; critica?<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026beh, s\u00ec \u00e8 pieno di errori, spaventosi, debbo dire; nella prima edizione furono segnalati da una persona, Evaristo Breccia, un grande studioso italiano, e fu ritirata la prima edizione; furono tolti alcuni e apparve la seconda, ma ne rimasero altri; \u00e8 un fallimento letterario!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; errori di sostanza o errori del l\u2019erudito?<\/p>\n\n\n\n<p><em>errori di sostanza&#8230; \u00e8 che stiamo parlando di <strong>Adriano<\/strong>, va bene? Il pi\u00f9 feroce antisemita&#8230; ha perseguitato&#8230; ha fatto un genocidio a Gerusalemme e l\u00ec se ne parla come se fosse un santo, un Marco Aurelio sofferto, <strong>un criminale, assoluto, un libro sbagliato alla radice\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; ed \u00e8 riuscito a inserirla nel libro questa prefazione?<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026 per\u00f2 non fu pubblicata questa prefazione quindi; succede ogni tanto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>allora un invito a&#8230; intanto facciamo anche una menzione alle edizioni Dedalo, perch\u00e9 il libricino \u00e8 biodegradabile, \u00e8 curato bene, addirittura una grafica che ricorda qualcosa di El Lissitzky, quindi simpatica, immaginario sovietico e \u2026 questa prefazione va recuperata, inedita<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2026si, si pu\u00f2 recuperare certamente, ma la cosa che noi ci diciamo cos\u00ec, privatamente, l&#8217;economia, per esempio, dell&#8217;Italia meridionale, della Puglia in particolare, ha sofferto moltissimo di queste sanzioni assurde verso un paese che, pur sempre, \u00e8 il paese da cui part\u00ec la formula gorbacioviana \u201cLa Casa Comune Europea\u201d. Va bene, e noi facciamo questa guerra commerciale per conto terzi, colpendo noi stessi\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; felici e chiudendo gli occhi su un colpo di stato eterodiretto che fra l&#8217;altro \u00e8 avvenuto in Ucraina<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026e l&#8217;Ucraina, non ne parliamo&#8230; <strong>facciamo un esempio minimo allora visto che lei mi spinge a parlare di queste cose\u2026<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; io la provoco&#8230; voglio<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026allora, credo che sia nella memoria, si tratta di un fatto recente, <strong>la riforma costituzionale della Russia, della Federazione Russa, no? La riforma costituzionale ha fatto scalpore perch\u00e9 ha reso possibile una rielezione non so pi\u00f9 per quanti anni dell&#8217;attuale presidente <\/strong>che arriver\u00e0 longevo, se ce la fa\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Credo che io non riuscir\u00f2 a vederla la quinta elezione<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026e si \u00e8 molto ironizzato su questo &#8230; eccetera; poi questa profusione del termine zar, che non c&#8217;entra nulla. <strong>Quella riforma costituzionale se uno si informa un po\u2019, <\/strong>ci sono dei periodici per saperlo, <strong>non riguardava soltanto questo elemento, riguardava un caposaldo dello stato sociale. Cio\u00e8 con quella riforma costituzionale, da capo, l&#8217;istruzione e la sanit\u00e0 sono gratuiti per tutti i cittadini. <\/strong>Questo era nella costituzione del 1936 ed \u00e8 stato cancellato dalla costituzione di Eltsin, e ritorna ora &#8211; <strong>magari diciamolo nei giornali &#8211; accanto a tutta l&#8217;ironia necessaria su Putin che rende, non dico eterno, ma certamente longeva la sua presidenza.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Oscilliamo di nuovo sulla peste no, l&#8217;immaginario del morbo. Applicata all&#8217;impero romano la peste antoniniana, c&#8217;\u00e8 un&#8217;espressione che mi ha molto divertito di Valerio Massimo Manfredi: ha detto \u201cerano i marines dell&#8217;Impero romano che tornavano dall&#8217;Iraq, portarono questo morbo e fu probabilmente una&#8230;\u201d, indicata da molti storici come \u201cuna delle concause della caduta dell&#8217;Impero, cio\u00e8 uccise un&#8217;intera classe dirigente\u201d. Addirittura, a Roma c&#8217;era, nell&#8217;Impero romano, pi\u00f9 di un terzo dell&#8217;umanit\u00e0 e si dice che, secondo le stime pi\u00f9 pessimistiche certo molto lontane, uno su due morirono. Quindi il morbo pu\u00f2 essere anche l&#8217;azzeramento totale. Pu\u00f2 essere una cosa che distrugge un sistema sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 la sua riflessione su quello che abbiamo vissuto noi durante la quarantena e su quello che ancora stiamo vivendo come strascico di questa malattia<\/strong>. Nel primo capitolo lei fa tante riflessioni ma mi interessava proprio una sorta di bilancio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quelli che sono stati sicuramente falcidiati da malattie micidiali sono gli aborigeni americani, dopo che siamo arrivati noi europei. Questo \u00e8 un fatto noto\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; la guerra batteriologica di Colombo<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026dove ovviamente \u00e8 inutile cominciare a dare i voti e dire \u201cha fatto bene ha fatto male\u201d. <strong>Indubbiamente \u00e8 stato un gesto incosciente e rovinoso, ma ancora oggi Bolzonaro prosegue l&#8217;operazione, distruggendo l&#8217;Amazzonia e lasciando morire coloro che vi abitano e che non sono evidentemente a lui graditi<\/strong>. Per\u00f2 sono casi rari nella storia quelli in cui si azzera una popolazione per un contagio di carattere sanitario, diciamo. Il caso dell&#8217;Impero romano, per esempio, ci sono tante teorie; viene fuori una teoria secondo cui &#8211; discutibilissima &#8211; siccome le bevande, non solo l&#8217;acqua, ma anche il vino passavano attraverso tubature di piombo, il piombo lentamente ha avvelenato. Che \u00e8 una teoria senza fondamento. <strong>Atene quando ha la peste del 430 29 perde met\u00e0 della popolazione, <\/strong>che per una piccola realt\u00e0, in cui i maschi adulti in et\u00e0 militare erano 30 mila in tutto, e probabilmente bisogna moltiplicare per quattro per avere la popolazione di condizione libera, <strong>perdere met\u00e0 significa quasi essere a rischio, e non di meno prosegui quella guerra per altri 27 anni.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Quindi non sono quelle le cause di scomparsa, di declino totale. Semmai, c&#8217;\u00e8 da dire un&#8217;altra cosa che cio\u00e8, nonostante tutto quello che stiamo ripetendo, \u201cnulla sar\u00e0 come prima\u201d, questa formula \u00e8 stata ripetuta tante volte, io temo che non appena e speriamo presto, il pericolo sar\u00e0 alle spalle, tutto torner\u00e0 come prima. Questo \u00e8 il vero rischio, la lezione non verr\u00e0 presa sul serio, appena ci si sentir\u00e0 liberi e divincolati da questa incombenza che ora lega ancora le mani.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Quindi lei \u00e8 molto pessimista. Lei dice non abbiamo imparato nulla?<\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli esseri umani imparano nei millenni.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 la battuta pi\u00f9 bella della serata&#8230; nei millenni&#8230; Torniamo al suo libro e forse serve, come dire, <strong>un supplemento su un altro tema, cio\u00e8, lei dice la Nato ormai anacronistica obsoleta <\/strong>non penso sia&#8230; c&#8217;\u00e8 un capitolo intero dedicato a questo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E\u2019 il pensiero di Sergio Romano, cio\u00e8 di un uomo che per tanti anni \u00e8 stato nella Trilateral. Ambasciatore, profondamente conservatore, rispettabilissimo, acuto con<\/strong>&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; cio\u00e8 non un bolscevico come noi<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026 per nulla per nulla, anzi con molta ironia verso tutto ci\u00f2. Ebbene, noto, con molto interesse, che nel quotidiano su cui scrive, io stesso su cui scrivo ogni tanto anch\u2019io\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; che \u00e8 il Corriere della Sera, facciamo un po&#8217; di pubblicit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026\u00e8 un pochino accantonato in una rubrica la domenica in pagina variabile, in posizione piuttosto bassa e &#8230; va bene &#8230; questo succede, perch\u00e9 tutto cambia nella vita. <strong>Sono anni che lui martella su questo problema: <\/strong>l&#8217;ultimo trafiletto che ha pubblicato l&#8217;altra settimana mi ha colpito in modo particolare per un episodio che \u00e8 gi\u00e0 stato dimenticato; <strong>gli Stati Uniti, presidente attuale, decide o meglio preannuncia di voler portare via dalla Germania 9.000 militari, e quindi smobilitare alcune basi<\/strong>. Immediatamente la Polonia, che \u00e8 uno della quinta colonna, dicevamo, dentro l&#8217;Unione Europea offre, manda il suo Presidente negli Stati Uniti, offre il proprio territorio per quelle basi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Non so se il Presidente lo faccia o meno poi quello che il polacco gli ha chiesto. <strong>Stoltenberg, Segretario Generale della Nato, gi\u00e0 esponente laburista norvegese fidatissimo dell&#8217;alleanza, implora il Presidente degli Stati Uniti perch\u00e9 mantenga quegli uomini sul nostro territorio col seguente argomento \u201cnon giovano a noi, giovano agli Stati Uniti&#8230; e uno pensa a Ustica a quel punto.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Eccetera eccetera, eccetera\u2026 C&#8217;\u00e8 un capitolo in pi\u00f9, cio\u00e8 che verrebbe quasi naturale in questo libro e le chiederei di tratteggiare. Lei \u00e8 un uomo che ha una militanza intellettuale, anche politica in alcuni casi&#8230; \u00e8 stato parlamentare\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><em>Io no, no mai? Lo pensava Sallustri..<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8230; \u00e8 vero, \u00e8 vero mai stato eletto, scusi. Per\u00f2 \u00e8 stato nel comitato centrale del glorioso partito comunista. Le volevo chiedere qual \u00e8 la sua sensazione su questa famiglia dentro, comunque, cui \u00e8 stato e che adesso vive momenti di grande turbamento grande difficolt\u00e0 identitaria, \u00e8 al governo, ma \u00e8 dilaniata.<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa pensa della sinistra, oggi.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Quella italiana?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>E certo s\u00ec, anche perch\u00e9 quelli, diciamo dei paesi, li abbiamo gi\u00e0 fatti a pezzi, dei cosiddetti paesi frugali.<\/p>\n\n\n\n<p><em>La domanda \u00e8 apparentemente scherzosa. Effettivamente si ha difficolt\u00e0 a studiare questo oggetto\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; oh, non dica cos\u00ec, non sia cos\u00ec impietoso! Questo oggetto addirittura.<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026<strong>s\u00ec, perch\u00e9 il fenomeno al quale abbiamo assistito negli anni recenti \u00e8 stata la progressiva rimozione della parola sinistra, addirittura dalla ragione sociale; e quindi siccome nulla avviene per caso nella lotta politica, nel linguaggio politico, non \u00e8 vero che \u00e8 un linguaggio cos\u00ec approssimativo, \u00e8 studiatissimo; quindi quella \u00e8 stata una scelta: rimuovere quel concetto, <\/strong>aspettando che il cambio generazionale addirittura trasformi il corpo sociale, sempre pi\u00f9 piccolo per altro, di quella forza politica: <strong>per cui la domanda \u201cdov&#8217;\u00e8 la sinistra in Italia\u201d \u00e8 un problema, \u00e8 un problema scientifico.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Lei sta facendo godere i nostri ascoltatori di destra, stasera. C&#8217;\u00e8 un problema scientifico: dov&#8217;\u00e8 la sinistra? Sembra una tabula rasa, \u00e8 un giudizio drastico<\/p>\n\n\n\n<p><em>No, non \u00e8 che sia drastico, <strong>\u00e8 un auspicio affinch\u00e9 essa risorga, dandosi degli obiettivi semplici chiari comprensibili e convincenti<\/strong>. Non so se sia giusto, come dire, semplificare i ragionamenti ma talvolta \u00e8 necessario. <strong>Hanno scelto. Chi \u00e8 che oggi si oppone alla revoca della concessione per Benetton? \u2026<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&#8211; una parte del PD<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u2026sar\u00e0 un caso? Questi sono dei fatti dei fatti concreti. Abbiamo avuto una lunghissima stagione volta a cancellare il passato, la tradizione, i valori. Resistono perch\u00e9 gli esseri umani sono quelli, finch\u00e9 sono attivi per fortuna; comunque contano in quanto votano in quanto esistono e senza di loro una forza politica non esiste pi\u00f9. L&#8217;Emilia Romagna&#8230; \u00e8 stata una grande mobilitazione salvare l&#8217;Emilia Romagna dalla conquista leghista. E\u2019 stato un momento di grande mobilitazione; poi si torna subito indietro, \u00e8 questo che duole! Si va dietro alle famose sardine, le quali sono simpaticissime &#8211; a parte che non se ne parla pi\u00f9 &#8211; hanno detto due o tre parole semplici, no?.\u201d l&#8217;antifascismo\u201d, \u201cl&#8217;apertura ai migranti\u201d e non la cacciata dei migranti; cio\u00e8 delle parole elementari della sinistra, ma bisognava aspettare che lo dicessero loro? No!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Allora le do l&#8217;ultima suggestione. Ho da poco letto la biografia di un manager molto importante della storia italiana, Bernab\u00e8; mi ha molto colpito questo aneddoto, perch\u00e9, persino lui, un insospettabile, rimpiange la Prima Repubblica.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora dice: s\u00ec \u00e8 vero non \u00e8 che fosse un mondo idealizzato, ma racconta&#8230; Prendo proprio l&#8217;esempio limite. Capit\u00f2 a Mattei di essere raggiunto dal sindaco di Firenze La Pira, come sapete, cattolico, democratico, quasi in odore di santit\u00e0 che, perentoriamente, gli disse \u201cGuardi, Mattei, ho avuto in sogno la Madonna\u201d, \u201cAh interessante\u201d \u201ce la Madonna mi ha detto che gli operai del nuovo Pignone, del Pignone, che \u00e8 un&#8217;azienda molto importante meccanica fiorentina che \u00e8 in crisi, devono essere tutti assunti dall&#8217;ENI\u201d. Allora, questo gigante manager, che sapevamo veniva anche lui da una tradizione democristiana, rimase un po stupito. Disse: \u201cma \u00e8 sicuro che la Beata Vergine abbia proprio fatto riferimento all&#8217;Eni in questo sogno?&#8221; e racconta, alla conclusione di questo aneddoto, che La Pira fu molto intransigente \u201csi si parlava proprio dell&#8217;ENI, parlava proprio di voi, dovete salvare questa societ\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora, perch\u00e9 racconta questo aneddoto di Mattei. Perch\u00e9 dice \u2018la ditta fu comprata, fu salvata\u2019. Era quasi un&#8217;ossessione per quel management delle partecipate dell&#8217;epoca trovargli un senso. Fu risanata, fu agganciata al pezzo dei gasdotti che allora esplodevano e, incredibilmente, quando fu venduta, fu venduta a un valore che addirittura era tremila volte di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora l&#8217;aneddoto si conclude con questa cosa, con un Reviglio che era il presidente dell&#8217;ENI, allora, un intellettuale che disse \u201cbeh ma in fondo allora la Beata Vergine non aveva sbagliato l&#8217;ubicazione di questa societ\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo dico perch\u00e9 abbiamo molto criticato la Prima Repubblica, adesso mi colpisce che un manager, su un terreno apparentemente lontano come quello economico, descriva addirittura un aspetto paradossale; ma lo descrive come un meccanismo virtuoso. <strong>Lei come vede questa terza o seconda repubblica e mezzo, le dispute sulla Alitalia e sulle autostrade. Cio\u00e8, che sensazione ha proprio del polso del paese, della nostra identit\u00e0 e della politica, poi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Domanda colossale, ma comunque\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; e lo so, la faccio a lei apposta<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026 tanto, ripeto, la retorica demonizzante la cosiddetta Prima Repubblica ormai \u00e8 logora, ormai \u00e8 difficile sentirla ancora ripetere, dati i comportamenti pessimi di quel che \u00e8 venuto dopo. <strong>Io rimpiango il centrosinistra nato nella prima repubblica nelle mani di uomini come Nenni, Riccardo Lombardi, Moro; cio\u00e8 gente che ha costruito un&#8217;Italia nuova, rispetto a quella, &#8230;i rottami lasciati dalla guerra, da tutto il resto che sappiamo. Quello era un centrosinistra riformatore che si rimboccava le maniche e cercava di realizzare delle cose visibili in tempi umani. Non aveva l&#8217;abitudine di usare il verbo al futuro, che \u00e8 il verbo che stiamo usando<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>in questi tempi, <\/em><\/strong><em>sono tutti i verbi al futuro con un sinonimo \u201cstiamo lavorando\u201d, quasi tutti i nostri ministri dicono \u201cstiamo lavorando\u201d; quindi qualche cosa di non visibile\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>non so se \u00e8 meglio quello di Berlusconi che diceva \u201clasciateci lavorare\u201d o se \u00e8 meglio stiamo lavorando..?<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026quello era addirittura soporifero, lasciateci, quindi&#8230; non dovete disturbarci. Quel mondo, \u00e8 chiaro che non ritorna, per\u00f2 ricordarlo come nell\u2019aneddoto che abbiamo appena sentito, che \u00e8 molto significativo, aiuta a capire che anche persone apparentemente ingenue <strong>&#8211; La Pira non era affatto un ingenuo, Giorgio La Pira \u00e8 l&#8217;uomo che in pieno bombardamento sul Vietnam del nord va a trovare Ho Chi Minh &#8211; un uomo acuto, coraggioso e operativo, ed era un cattolico convinto. <\/strong>Usava per esempio questo tipo di comunicazione con Mattei perch\u00e9 faceva parte della sua cultura.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nella Costituente, questi uomini si sono trovati l&#8217;uno accanto all&#8217;altro su un terreno di incontro che era<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>straordinariamente proficuo e che \u00e8 stato inverato nelle esperienze governative alle quali ho prima fatto riferimento. Chi \u00e8 che ha cercato di impedire questo? E\u2019 uscito ora un libro di Franzinelli sul luglio \u201860, <\/em><\/strong><em>\u00e8 uscito in questi giorni\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; i ragazzi con le maglie a strisce<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026l&#8217;esperimento Tambroni e tutta la ferocia con cui si cerc\u00f2 di\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; il governo pi\u00f9 a destra, lo ricordiamo per i pi\u00f9 giovani, della Prima Repubblica<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026<strong>luglio 1960, la documentazione che Franzinelli porta &#8211; <\/strong>\u00e8 uno che ricerca negli archivi con grande cura &#8211; <strong>\u00e8 che ancora una volta l&#8217;elemento Nato-Cia-Stati Uniti era la forza che voleva impedire la nascita di quel centro sinistra; <\/strong>e poi dopo pochissimo tempo, \u201cil Piano Solo\u201d, il generale De Lorenzo \u201cil rumore di sciabole\u201d <strong>quindi tentare di impedire quella politica riformatrice, sempre dall&#8217;esterno, e tre anni dopo il 64, i colonnelli in Grecia, e poco dopo Allende, a e poi nel 70 il fallito \u201cgolpe di Borghese\u201d. Insomma, tutto questo \u00e8 una storia che non pu\u00f2 essere rimossa, c<\/strong>he ci insegna ancora una volta <strong>che quelle forze l\u00ec<\/strong>, che avevano i loro nomi, non si vergognavano dei nomi che portavano, tutti e <strong>tre i grandi partiti italiani, hanno fatto l&#8217;Italia moderna. Chi si opponeva a questo, era una potenza straniera sedicente alleata.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Allora chiudiamo perch\u00e9 il nostro tempo \u00e8 finito. Ma la voglio mettere in conflitto per l&#8217;ultima battuta con Montale. Montale diceva, credo con un verso che dovrebbe far inorridire uno storico come lei \u201cla storia non \u00e8 magistra di niente che ci riguardi \u201c<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero? \u00c8 una visione pessimistica? Oppure possiamo imparare dal passato, malgrado tutti gli elementi di inquietudini che abbiamo, riusciremo a far tesoro della nostra storia?<\/p>\n\n\n\n<p><em>L&#8217;autore di questa frase andava male in storia a scuola, credo, \u00e8 una frase&#8230; \u00e8 priva di senso\u2026<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; \u00e8 il pessimismo del poeta<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u2026\u00e8 fin troppo banale constatare che quando la storia raccontata che ci \u00e8 giunta, non \u00e8 tantissima, sono tremila anni, non di pi\u00f9, \u00e8 niente, niente rispetto alla storia del pianeta, del genere umano, eccetera.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Eppure, le prime tracce quali sono? C\u2019\u2019erano i Greci d&#8217;Asia che si vogliono ribellare, c&#8217;\u00e8 uno di loro che si chiamava Ecateo che dice \u201c<strong>studiamo la storia dell&#8217;impero persiano e vediamo se siamo capaci\u2026, se abbiamo la forza di ribellarci\u201d; quindi studiare il passato significa orientarsi nel comportamento politico nel presente e quasi un&#8217;ovviet\u00e0, <\/strong>per cui quel pessimismo proprio mi sembra del tutto fuori di luogo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; Straordinario!<\/p>\n\n\n\n<p>Allora lo ricordo \u201cEuropa, gigante incatenato\u201d un pamphlet con una effervescente edizione Dedalo. Grazie a tutti, buona sera (57.28)<\/p>\n\n\n\n<p>ringraziamo il professor Canfora e Luca Telese per questa conversazione illuminante. Vi invito a rimanere un momento sul palco perch\u00e9 cos\u00ec la direttrice porta le sue copie da firmare come da tradizione. Intanto chiedo al professor Canfora di firmare la copia del suo <em>Europa gigante incatenato <\/em>edizione dedalo ringrazia anche Claudia Koga della casa editrice dedalo presente qui ci ha portato devo dire che quest&#8217;anno chiedo scusa professor grazie ha portato qui al festival i primi due volumi di questa interessantissima e agile collana con Patrizia Caraveo e Luciano Canfora quindi due figure di statura ciascuna nel suo campo veramente grazie professore e chiedo anche a Luca Telese che fra poco presenter\u00e0 il suo cuore i rossoblu nella banchina al porto turistico insieme a Giuseppe Cruciani di firmarmi la copia del suo libro il professor Canfora \u00e8 disponibile all&#8217;angolo al corner della libreria per firmare le copie del suo libro grazie.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-mps-movimento-per-il-socialismo\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"jVDaz2Jfpu\"><a href=\"https:\/\/mps-ti.ch\/2020\/07\/giugno-luglio-1960-lantifascismo-in-blue-jeans-e-magliette-a-strisce\/\">Giugno-luglio 1960 l\u2019antifascismo in blue jeans e magliette a strisce<\/a><\/blockquote><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Giugno-luglio 1960 l\u2019antifascismo in blue jeans e magliette a strisce&#8221; &#8212; MPS - Movimento per il socialismo\" src=\"https:\/\/mps-ti.ch\/2020\/07\/giugno-luglio-1960-lantifascismo-in-blue-jeans-e-magliette-a-strisce\/embed\/#?secret=jVDaz2Jfpu\" data-secret=\"jVDaz2Jfpu\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><figcaption>articolo su <strong>MPS<\/strong> Movimento per il socialismo<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista di Luca Telese<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2006,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"publishpress_future_action":{"enabled":false,"date":"1970-01-01 01:00:00","action":"","terms":[],"taxonomy":"","browser_timezone_offset":0},"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/439"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=439"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2168,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/439\/revisions\/2168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2006"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}