{"id":813,"date":"2021-02-07T10:16:00","date_gmt":"2021-02-07T09:16:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=813"},"modified":"2024-12-09T22:23:43","modified_gmt":"2024-12-09T21:23:43","slug":"campagna-per-una-legge-sullagricoltura-contadina-in-italia-lettera-aperta-a-contadine-e-contadini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/?p=813","title":{"rendered":"Campagna per una Legge sull\u2019Agricoltura Contadina in Italia: Lettera Aperta a Contadine e Contadini"},"content":{"rendered":"\n<p>Segnaliamo che \u00e8 in atto la\u00a0<strong>Campagna per l\u2019Agricoltura Contadina: obiettivo, avere finalmente anche in Italia una legge nazionale che riconosca l\u2019Agricoltura Contadina e la figura giuridica del Contadino.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In allegato, la Campagna e la&nbsp;<strong>Lettera Aperta ai Contadini e Contadine d&#8217;Italia&nbsp;<\/strong>che copiamo anche qui di seguito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In calce, la comunicazione ricevuta.<br><br>Invitiamo a dare massima diffusione alla Campagna presso i\u00a0 gruppi di acquisto, le Contadine e i Contadini da cui acquistiamo.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<h2>Lettera aperta ai Contadini e Contadine d\u2019Italia<\/h2>\n\n\n\n<p>Siamo contadini e contadine a sostegno della&nbsp;<strong><em>Campagna popolare per l\u2019agricoltura contadina<\/em><\/strong>,&nbsp;vi scriviamo perch\u00e9, sia noi che voi, intendiamo la vita contadina non solo come un\u2019attivit\u00e0&nbsp;economica ma come uno stile di vita, con la dignit\u00e0&nbsp;<em>umana&nbsp;<\/em>che ci\u00f2 comporta. Ed \u00e8 una&nbsp;<em>scelta&nbsp;<\/em>di vita, perch\u00e9 oggi fare agricoltura come noi la intendiamo e non secondo un modello agroindustriale non pu\u00f2 essere che una scelta, perch\u00e9, altrimenti, tutto ci spingerebbe a cercarci un altro modo per avere un reddito di lavoro.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti insieme condividiamo&nbsp;questo modo di coltivare e\/o di allevare gli animali: un modo rispettoso, sostenibile, equilibrato, lungimirante di produrre cibo ed interagire con gli ecosistemi;&nbsp;un\u2019agricoltura basata sul lavoro competente anzich\u00e9 sul capitale, sulla manualit\u00e0 attenta pi\u00f9 che&nbsp;sulla meccanizzazione, sulla pluricoltura e la diversificazione e non sulle monocolture, sul&nbsp;mantenimento della salute del suolo e non sulla chimica di sintesi; un\u2019agricoltura pi\u00f9 lenta, forse, a dar profitti, ma che ha un futuro e che permette a tutti e tutte di averlo. E con la quale l\u2019azienda che lavora ha anch\u2019essa un futuro, perch\u00e9 si regge in gran parte sulle proprie gambe: vi siete mai chiesti quanto \u00e8 sano e sicuro per le attivit\u00e0 di cui viviamo dipendere completamente dai sostegni della PAC, dal valore che grossisti e grande distribuzione impongono ai nostri prodotti, dalla volatilit\u00e0 dei prezzi sui mercati globalizzati sottoposti alle speculazioni finanziarie?<\/p>\n\n\n\n<p>Sappiamo che la PAC basata sulla superficie aziendale \u00e8 un premio alla propriet\u00e0 fondiaria, un incentivo al suo accentramento alla sua concentrazione (sappiamo benissimo come la maggior parte dei contributi PAC vanno ad una piccola minoranza delle aziende italiane mentre i piccoli&nbsp;produttori devono accontentarsi di poco pi\u00f9 di mille euro l\u2019anno). Il modello agricolo contadino si fonda sull\u2019autonomia aziendale, sulla propria capacit\u00e0 di autogestire il pi\u00f9 possibile integralmente il proprio ciclo produttivo, dalle risorse di base alla vendita al consumatore finale: \u00e8 grazie a questo che i contadini, storicamente, hanno sempre saputo resistere alle avversit\u00e0 contingenti dovute alle pi\u00f9 varie ragioni; ed \u00e8 per questo che sono sempre stati attori fondamentali nella cura dei territori in cui vivono, cos\u00ec come portatori delle tradizioni e delle identit\u00e0 locali, di ci\u00f2 che di un luogo fa quel particolare luogo e non uno spazio qualsiasi, spremibile a piacimento da parte di qualsiasi multinazionale, ma anche delle innovazioni necessarie ad adattare le nostre aziende al clima che cambia, alla societ\u00e0 che cambia.<\/p>\n\n\n\n<p>Se siete contadini e contadine come noi sapete molto bene quanto sia vitale questa autonomia e quanta parte abbia, perch\u00e9 essa sia possibile, la capacit\u00e0 di trasformare direttamente e vendere direttamente al consumatore finale i propri prodotti. Ma anno dopo anno questa parte del nostro lavoro ci \u00e8 stata resa impossibile, sostanzialmente illegale, a causa di normative concepite a misura delle industrie agroalimentari di grandi dimensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quando le stesse normative si fanno modello unico e vengono imposte anche a noi piccoli produttori, a chi trasforma in azienda il solo proprio prodotto aziendale, lo autoconsuma o lo vende direttamente a chi lo consumer\u00e0, e magari solo in ambito locale, come si fa a non vedere che le condizioni di produzione e lavoro sono diverse? E che quindi meritano normative specifiche e distinte?<\/p>\n\n\n\n<p>Per resistere, molti di noi, obbligati ad investimenti gravosi, sono costretti a tirare avanti sottovalorizzando il proprio lavoro o mantenendosi in stato di semi-illegalit\u00e0, o perfino ad abbandonare le proprie aziende.<br>Ed insieme a ci\u00f2 ci sono molte altre questioni per le quali le normative attualmente vigenti ed il modo in cui i regolamenti europei vengono oggi interpretati in Italia ci mettono ai margini del&nbsp;mondo dell\u2019agricoltura, di quello che veramente \u00e8 il&nbsp;<em>nostro&nbsp;<\/em>mondo, nel quale noi siamo l\u2019enorme&nbsp;maggioranza, le pi\u00f9 piccole delle nostre aziende, quelle che non riescono neanche a remunerare un addetto a tempo&nbsp;pieno, da sole producono circa un terzo del valore totale dell\u2019agricoltura&nbsp;italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8, tra le altre, la questione del riconoscimento di diritti collettivi sulle sementi autoprodotte, il&nbsp;loro libero scambio e la loro libera vendita tra contadini; quella della libert\u00e0 dello scambio del lavoro amicale tra contadini; il ripristino del diritto a fare i lavori edili in economia sui propri edifici&nbsp;rurali; un regime specifico in materia fiscale e previdenziale; regole ad hoc sull\u2019ospitalit\u00e0 e la&nbsp;ristorazione rurale; c\u2019\u00e8 tutto il tema enorme del recupero dei terreni abbandonati; quello delle&nbsp;aree interne che andrebbero ripopolate e quello ancor pi\u00f9 urgente del ruolo fondamentale che una presenza diffusa, capillare, di aziende contadine sui territori, anche montani, collinari, marginali, spopolati, potrebbe avere nella manutenzione a fini di sicurezza idrogeologica nel nostro Paese; un contributo che nessuna politica pubblica potrebbe mai dare meglio di chi su quegli stessi territori ci vive e ci lavora.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per tutte queste ragioni occorre che lo Stato italiano ci riconosca per quelli che siamo: contadini<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<p>E non genericamente agricoltori o imprenditori agricoli.&nbsp;<strong>Siamo portatori di un modello di&nbsp;<\/strong><strong>agricoltura, di interazione produttiva con l\u2019ambiente e gli ecosistemi&nbsp;<\/strong><strong>che va riconosciuto giuridicamente nella sua specificit\u00e0<\/strong>!<br>E questo vale per i contadini di tutto il mondo, come sostiene anche la FAO e come riconosciuto dalla Dichiarazione ONU sui Diritti dei Contadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Da alcuni anni sono state presentate in Parlamento&nbsp;proposte di legge sull\u2019agricoltura contadina.&nbsp;Partite dal basso e con il confronto nella societ\u00e0 civile, sono state supportate da diversi parlamentari.<br>Noi&nbsp;Puntiamo all\u2019approvazione di una legge quadro nazionale che riconosca e regolamenti in modo&nbsp;adeguato l\u2019agricoltura contadina come modello agricolo specifico distinto, nella sua interezza e&nbsp;complessit\u00e0, dalle altre forme di agricoltura; crediamo che sia ormai una questione di giustizia, di pluralismo, di democrazia e perfino quasi di sopravvivenza per quella che da sempre \u00e8 l\u2019attivit\u00e0&nbsp;basilare su cui ogni umanit\u00e0 ha potuto e pu\u00f2 vivere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora siamo giunti ad un punto importante del percorso parlamentare, poich\u00e9 siamo ad un passo dalla sua approvazione alla Camera dei Deputati.<br>Nonostante ci\u00f2, assistiamo a continui rimandi ed al tentativo di alcune forze politiche di stravolgere la natura delle proposte presentate rischiando di ridurle a mera operazione&nbsp;d\u2019immagine.<\/p>\n\n\n\n<p>Non dobbiamo permetterlo! E non possiamo permettere che le lungaggini burocratiche portino&nbsp;l\u2019iter per l\u2019approvazione della legge oltre il termine della Legislatura, costringendo poi a ripartire&nbsp;daccapo.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiediamo a tutti i contadini e contadine delle Associazioni aderenti alla&nbsp;<em>Campagna popolare per&nbsp;<\/em><em>l\u2019agricoltura contadina<\/em>, a tutte le altre realt\u00e0 in cui sono presenti contadini, ai cittadini ed alla societ\u00e0 civile, di reindirizzare questa lettera, anche con articoli su mezzi di stampa, di dare&nbsp;diffusione a quanto vi abbiamo raccontato, per estendere l\u2019informazione e prendere posizione&nbsp;tutti insieme per una Legge che riconosca in modo specifico la figura contadina e le sue attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>S\u00cc a una legge quadro naz<\/strong><strong>ionale che riconosca e regolamenti in modo adeguato l\u2019agricoltura&nbsp;<\/strong><strong>contadina!<br>NO a ulteriori rimandi nella sua approvazione!<br>NO a emendamenti che stravolgano le proposte contadine!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Campagna Popolare per una legge che riconosca l<\/em><em>\u2019<\/em><em>Agricoltura Contadina in Italia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"http:\/\/www.agricolturacontadina.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.agricolturacontadina.org<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>email:\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"mailto:info@agricolturacontadina.org\" target=\"_blank\">info@agricolturacontadina.org<\/a><br>modulo di contatto sul sito:\u00a0<em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.agricolturacontadina.org\/\" target=\"_blank\">www.agricolturacontadina.org<\/a>\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>Car*,Contadine e contadini italiani chiedono una legge quadro nazionale che riconosca le caratteristiche della Piccola Agricoltura Contadina e la differenza dalle imprese agricole di grandi dimensioni; chiamano a raccolta tutto il mondo agricolo per dare forza alle richieste che il Parlamento deve approvare in tempi brevissimi; sollecitano tutti con una lettera aperta perch\u00e9 dalla sopravvivenza del mondo contadino dipende la Sovranit\u00e0 alimentare dei popoli e la salute del pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Alleghiamo la lettera aperta e il relativo comunicato stampa. Vi incoraggiamo a diffondere tra i vostri contatti e sui social media !Nel 2018<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/undocs.org\/A\/C.3\/73\/L.30\" target=\"_blank\">\u00a0l\u2019ONU ha approvato la Dichiarazione Universale dei Diritti Contadini e dei Lavoratori Agricoli<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ora che anche in Italia la Piccola Agricoltura Contadina venga riconosciuta e tutelata!<\/p>\n\n\n\n<p>In solidariet\u00e0,<\/p>\n\n\n\n<p>&#8212;<\/p>\n\n\n\n<p>Associazione Rurale Italiana<br>membro del Coordinamento Europeo Via Campesina &#8211; La Via Campesina<br>Corte Pal\u00f9 della Pesenata, 5\u00a0 <br>37017 Col\u00e0 di Lazise (VR)<br><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/assorurale.it\/\" target=\"_blank\">assorurale.it<\/a><br>fb: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/assorurale\/\" target=\"_blank\">@assorurale<\/a><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Lettera-Aperta-Ai-Contadini-CS-01-02-2021.pdf\">Lettera-Aperta-Ai-Contadini-CS-01-02-2021<\/a><a href=\"http:\/\/www.retidipace.it\/home\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Lettera-Aperta-Ai-Contadini-CS-01-02-2021.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Segnaliamo che \u00e8 in atto la\u00a0Campagna per l\u2019Agricoltura Contadina: obiettivo, avere finalmente anche in Italia una legge nazionale che riconosca l\u2019Agricoltura Contadina e la figura giuridica del Contadino. 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