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Il Pd, la maggioranza e il Governo affossano i referendum per l’acqua pubblica

Riceviamo dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua due link alla magnifica protesta messa in atto dagli attivisti presenti in aula al termine della discussione "alla Camera con cui è stata licenziata la pessima legge sull'acqua", oggi 20 aprile 2016. 

https://www.youtube.com/watch?v=z8XXLT5C7xY&feature=youtu.be 

 http://video.repubblica.it/dossier/governo-renzi/ddl-acqua-proteste-in-aula-e-bagarre-sulle-tribune-alla-camera-e-caos/236500/236250?ref=HREC1-6

Qui sotto il Comunicato Stampa diffuso dal Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua subito dopo la seduta della Camera. 

Agli attivisti presenti  e a tutti coloro che vi lavorano da lunghi anni tutta la nostra riconoscenza e sostegno, presente e futuro.


Il Pd, la maggioranza e il Governo affossano i referendum per l’acqua pubblica

Dopo il voto gli attivisti dei movimenti per l'acqua presenti in aula sventolano bandiere in segno di protesta

Comunicato stampa

Oggi la legge sulla gestione pubblica del servizio idrico è stata finalmente discussa e approvata aula alla Camera, a distanza di circa 9 anni dal suo deposito corredato da oltre 400.000 firme.

Peccato che il testo approvato sia radicalmente diverso, nella forma e nei principi, di quello proposto dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua. 

PD e la maggioranza hanno stravolto il testo a partire dall’articolo 6 che disciplinava i processi di ripubblicizzazione. Oggi è caduta anche l'ultima foglia di fico dietro la quale il PD aveva provato a nascondersi. Infatti, la Commissione Bilancio ha cancellato la via prioritaria assegnata all'affidamento diretto in favore di società interamente pubbliche.

Un disconoscimento palese e spudorato che ribaltato il senso di quella legge sottoscritta da 400mila cittadini e aggiornata alla luce dei risultati del referendum popolare del 2011.

Il risultato di oggi è solo la cronaca di una morte annunciata, già nei giorni scorsi infatti molti dei deputati dell’intergruppo parlamentare per l’Acqua Bene Comune avevano ritirato la firma da un provvedimento che stravolgeva il senso.

La cancellazione della volontà popolare di 27 milioni di italiani che si espressero in favore dell’acqua pubblica ai referendum arriva a pochi giorni dalla tornata referendaria del 17 aprile, sulla quale la maggioranza di Governo ha fatto campagna per l'astensionismo, il disconoscimento di un percorso di partecipazione come quello sulla gestione pubblica del servizio idrico rappresenta un preoccupante segnale per la democrazia nel nostro paese.

Il movimento per l'acqua continuerà la loro battaglia contro questa legge anche nel passaggio al Senato e lancia contro i provvedimenti del Governo Renzi, a partire dal ddl Madia, una petizione nazionale insieme ai referendum sociali.