Nonostante gli elevati livelli di salute raggiunti nei paesi
occidentali e in Italia, gli scenari futuri riguardano le conseguenze
legate all’inquinamento del suolo, degli alimenti, dell’aria, derivanti
dal nostro stile di vita.
I rischi per la salute dovuti all’inquinamento ambientale sono maggiori
per i soggetti più vulnerabili, primi fra tutti i bambini, che sono
particolarmente suscettibili a partire dalla vita fetale e nei primi
anni di vita.
Non è più possibile delegare ad altri la responsabilità per la salute
dei nostri figli.
Cerchiamo di cambiare le nostre abitudini per contribuire in prima
persona a migliorare la qualità dell’ambiente dove viviamo, tentando di
diminuire l’inquinamento che i nostri figli subiscono nei loro
spostamenti quotidiani.
Condividiamo buone pratiche, come spostarsi a piedi, in bicicletta o con
i mezzi pubblici, ogni volta che si può.
Parliamo di mobilità sostenibile, la possibilità di usufruire
soprattutto in città, di trasporti su rotaia, autobus, car sharing,
piste ciclabili e percorsi pedonali.