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È partita la causa climatica contro lo Stato! Ringraziamenti e prossimi passi

Carissimə,
come avete visto sabato abbiamo dato il via finalmente alla causa climatica contro lo Stato. 

La prima in Italia.

Dopo due anni di intenso lavoro l’avventura è iniziata!Volevamo ringraziarvi di cuore tuttə: le oltre 100 realtà che hanno aderito alla campagna e tutti coloro che hanno deciso di essere ricorrenti assieme a noi. Adesso è fondamentale favorire il massimo appoggio all’iniziativa da parte dell’opinione pubblica firmando e facendo firmare l’appello a sostenere la causa che è in homepage su http://www.giudiziouniversale.eu.L’obiettivo è raccogliere quante più firme possibile per presentarle al governo prima della COP26.

Abbiamo curato e pubblicato un libro “La causa del secolo” con l’obiettivo di raccontare l’azione legale ai cittadini, e di fare iniziative che portino i promotori a “diffondere il verbo” e incoraggiare adesioni e partecipazione.Tutti i proventi andranno a sostenere la campagna, se volete organizzare eventi siamo a disposizione.Il link per diffondere e acquistare il libro è qui: https://www.roundrobineditrice.it/rr/la-causa-del-secolo/

Infine, è utile e importante anche incoraggiare ad aderire alla campagna altre realtà collettive, che possono scrivere a info@giudiziouniversale.eu

Restiamo a disposizione per ogni questione, sinergia, iniziativa che possa diffondere la causa e le ragioni della giustizia climatica.

Adelante!

Vaccini, l’Unione Europea ha gettato la maschera

Comitato Italiano petizione ICE
Right2cure – No profit on pandemic
Diritto alla Cura Nessun profitto sulla pandemia

COMUNICATO STAMPA

Milano, 9 giugno 2021. “E’ vergognoso che nella riunione odierna del Consiglio Trips sui brevetti, svoltosi presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio, non sia stato possibile assumere una decisione sulla questione cruciale della moratoria dei brevetti dei vaccini per l’opposizione dell’Unione Europea con l’appoggio del Regno Unito, della Svizzera e della Corea del Sud: è noto infatti che le decisioni nell’OMC devono essere assunte all’unanimità e tutto è stato rinviato al Consiglio Generale dell’OMC previsto per il 21 luglio. “L’ennesimo rinvio, che rappresenta una tattica dilatoria, che provocherà ancora migliaia di morti, dei quali l’Unione Europea e i nostri governi hanno una grande responsabilità”, ha detto Vittorio Agnoletto, coordinatore della Campagna europea Right2Cure#NoprofitOnPandemic .

Come è noto la richiesta di moratoria temporanea dei brevetti dei vaccini è stata avanzata dal mese di ottobre e reiterata nei giorni scorsi da India e Sudafrica, allargando la richiesta di moratoria anche ai farmaci anti Covid-19 e ai kit diagnostici ed è stata sottoscritta da oltre cento Paesi. Purtroppo questo non è servito a modificare l’atteggiamento di chiusura della UE, così come non sono serviti neanche l’iniziale e generica disponibilità di Stati Uniti Cina ad accettare la sospensione dei brevetti, né la mobilitazione della società civile in Italia e nel resto del mondo, con centinaia di organizzazioni mobilitate, 170 Premi Nobel e personalità di spicco della scena mondiale e non sono servite neanche le parole accorate di Papa Francesco. L‘Unione Europea, sorda ad ogni sollecitazione,ha fatto muro attorno agli interessi di Big Pharma e del settore farmaceutico tedesco.

“Illusoria e strumentale appare la posizione della Commissione Europea – sostiene il Comitato italiano per la Campagna europea Right2Cure#NoprofitOnPandemic – perché, formalmente, dichiara di voler arrivare alla disponibilità dei vaccini per tutti ma le proposte che avanza, di fatto, non modificano lo statu quo di assoluta dipendenza dalle scelte e dalle capacità produttive delle aziende titolari dei brevetti. L’Unione Europea ha gettato definitivamente la maschera.

Duole dirlo, ma l’UE costituisce in questo momento il più grave ostacolo alla tutela della salute globale e le speranze delle popolazioni del Sud del mondo sono rivolte alle azioni e alla mobilitazione che le forze sociali e sindacali sapranno organizzare in Europa per modificare le scelte dei propri governanti, ma noi, da parte nostra continueremo con la campagna per la raccolta di un milione di firme“.

Ufficio Stampa – Carmìna Conte – cell. 393 1377616

Right2Cure#NoprofitOnPandemic

Lettera ai parlamentari

Onorevoli Senatori e Deputati,
Onorevoli Senatrici e Deputate,

Nell’imminenza del  voto sul rinnovo del finanziamento previsto nelquadro della cooperazione con il Governo libico e la sua cosiddettaGuardia Costiera, i sottoscritti, membri del gruppo Mani RosseAntirazziste, che da quasi tre anni  sfila tutti i giovedì davanti alViminale, Vi ricordano i crimini contro l’umanità che vengonoquotidianamente perpetrati sia nel deserto al confine Sud,  che neilager e nella cosiddetta SAR libica, ormai documentati  dalla stampa edalle stesse Nazioni Unite.

Tale nostro finanziamento si dimostra essenziale  allo scopo dibloccare a qualunque costo  l’arrivo in  Italia e quindi nell’Unioneeuropea,  dei migranti e richiedenti asilo sopravvissuti al LungoViaggio.
Per  tali motivi, come cittadine e cittadini italiani, Vi chiediamo,coerentemente ai valori della nostra Costituzione e nel rispettodella legalità internazionale, di bloccare tali ulteriorifinanziamenti e di operare, al contrario, per promuovere  unainiziativa unilaterale o meglio ancora europea, che riprenda e rilancil’esperienza di Mare Nostrum.

Cordialmente,
Mani Rosse Antirazziste

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