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Manifestazione contro la guerra, Zanotelli: “Il 5 novembre nessuno si tiri indietro”

Il missionario comboniano risponde alle domande de “Il Fatto Quotidiano” sulla crisi in Ucraina

Il 5 novembre ci sarò anch’io in piazza perché nessuno può tirarsi indietro in questo momento: serve una manifestazione unitaria, senza bandiere se non quella della pace”. È il messaggio lanciato da padre Alex Zanotelli, missionario comboniano 84enne che a gran voce sostiene l’iniziativa promossa da “Europe for Peace”” a cui hanno aderito le associazioni della società civile che chiedono all’Italia, all’Unione Europea e agli Stati membri e alle Nazioni Unite di “assumersi la responsabilità del negoziato per fermare l’escalation e raggiungere l’immediato cessate il fuoco, un negoziato per la pace” e la messa al bando di “tutte le armi nucleari“. Tra le adesioni ci sono anche Arci e Acli e ovviamente non poteva mancare padre Zanotelli che da sempre addita e denuncia i governi che hanno sostenuto il commercio delle armi per interessi nelle guerre.

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Ripudio Sovrano della guerra: intervista a Raniero La Valle e la lettera “Per un’alternativa reale”

Raniero La Valle, promotore e firmatario – insieme a tante persone –  dell’appello ai candidati alle prossime elezioni del Parlamento italiano, affinché promuovano negli organismi internazionali il ripudio dei conflitti e la difesa dell’integrità della Terra, viene intervistato al Centro Balducci.

Largo e profondo il pensiero di questo grande Maestro che esplora e spiega – con la sua abituale lucidità e grande conoscenza – le ragioni storiche e politiche che hanno generato il pensiero del Ripudio Sovrano della guerra.

Ascoltiamo Raniero La Valle: “centelliniamo” ogni sua parola; è nutrimento per la nostra intelligenza, il nostro sapere, il nostro sentire.

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Il premio Pulitzer vada a Julian Assange

Joseph Pulitzer, se fosse vivo, andrebbe alla prigione di Belmarsh, per consegnare il suo premio a Julian Assange – intanto è online https://www.24hassange.org

A seguire un video con Stefania Maurizi e Alessandro Marongiu

Joseph Pulitzer scrisse:

«Non esiste delitto, inganno, trucco, imbroglio e vizio che non viva della sua segretezza. Portate alla luce del giorno questi segreti, descriveteli, rendeteli ridicoli agli occhi di tutti e prima o poi la pubblica opinione li getterà via. La sola divulgazione di per sé non è forse sufficiente, ma è l’unico mezzo senza il quale falliscono tutti gli altri». (da qui)

è online il sito per sostenere la lotta di Julian Assange: https://www.24hassange.org/

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