Il “governo dei migliori“” non si smentisce e muove i primi passi per rilanciare fortemente i processi di privatizzazione del servizio idrico.
Abbiamo già avuto modo di denunciare come il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza inviato dal Governo Draghi alla Commissione Europea, tramite la cosiddetta “riforma” nel settore idrico, preveda un sostanziale obbligo alla privatizzazione nel sud Italia puntando alla costruzione di grandi gestori, sul modello delle multiutility quotate in Borsa, che si ammantino della capacità di rafforzare il processo di industrializzazione e subordinando l’erogazione dei fondi all’affidamento della gestione a questa tipologia di società.
Appuntamento – Sabato 15 maggio Roma – Piazza dell’Esquilino 16-19
“La Comunità Palestinese d’Italia INVITA la società civile, tutte le donne e tutti gli uomini amanti della pace, della libertà e della giustizia a scendere nelle piazze d’Italia, sabato 15 maggio, (dalle ore 16 alle ore 19); a Roma a Piazza dell’Esquilino, per denunciare e condannare il massacro del popolo palestinese”.
Sotto l’INVITO della Comunità Palestinese
In allegato inviamo “APPELLO LIBANO” e richiesta di adesione, rivolto alle associazioni umanitarie, ai giornalisti, ai politici italiani, alla società civile “… La comunità palestinese del Libano rischia di sfasciarsi. È in atto una vera crisi umanitaria all’interno della generale crisi del Libano, che rischia di trascinare il paese in un altro conflitto. È il timore espresso da Assumoud nel suo report: il timore di una guerra”.
La Comunità Palestinese invita la società civile
NELL’INDIFFERENZA MONDIALE ISRAELE CONTINUA IL MASSACRO DEL POPOLO PALESTINESE
Roma, 10/5/2021
Continua il folle tentativo del criminale Benjamin Netanyahu di rimanere a capo del governo d’estrema destra in Israele per non finire in carcere. Netanyahu cerca di distogliere l’attenzione dalla profonda crisi politica e sociale israeliana (4 elezioni in 2 anni e senza fine), con la deportazione di famiglie palestinesi dalle loro case di Sheikh Jarrah, con assalti e incursione continue alla SPIANATA della moschea di Al Aqsa, con centinaia di coloni e soldati israeliani, trasformandola in un teatro di orrore, violenze e scontri, nel tentativo di affermare la sovranità israeliana su Gerusalemme, come capitale unificata ed eterna d’Israele, come menzionato dal piano dell’ex presidente degli USA, Donald Trump. Non bastava l’aggressione e l’oppressione del governo razzista e coloniale di Netanyahu, alla moschea di Al Aqsa e alla popolazione palestinese di Gerusalemme, nel mese sacro del Ramadan: oggi allargano il fronte, bombardando e compiendo nuovi massacri contro la popolazione civile di Gaza.
La Comunità Palestinese d’Italia INVITA la società civile, tutte le donne e tutti gli uomini amanti della pace, della libertà e della giustizia a scendere nelle piazze d’Italia, sabato 15 maggio, (dalle ore 16 alle ore 19), a Roma a Piazza dell’Esquilino, per denunciare e condannare il massacro del popolo palestinese. Invitiamo altresì anche i mezzi d’informazione italiani a partire dalla RAI, ad assumere posizione obiettive e di neutralità, di raccontare i fatti e non essere portavoce del governo israeliano d’occupazione in Palestina. Ci battiamo contro l’aggressione e l’oppressione israeliana nei confronti della popolazione di Gerusalemme e di Gaza.
Nel 73° anniversario della Nakba (la catastrofe) del popolo palestinese, avvenuta dopo la creazione dello Stato d’Israele sulla terra palestinese. Con la complicità del governo britannico (Dichiarazione Balfour del 2 novembre 1917) e delle potenze coloniali occidentali nel 1948, il popolo palestinese è più deciso che mai a proseguire la sua eroica lotta per la conquista dei suoi legittimi diritti, il diritto all’autodeterminazione, al ritorno dei profughi palestinesi alle loro case e alle loro terre, alla creazione del suo Stato libero ed indipendente con Gerusalemme capitale, sulla base delle risoluzioni dell’ONU e della legalità internazionale.
FERMIAMO L’AGGRESSIONE E I MASSACRI SIONISTI CONTRO IL POPOLO PALESTINESE. GERUSALEMME CAPITALE ETERNA DELLO STATO DI PALESTINA. BASTA CON L’OCCUPAZIONE ISRAELIANA ALLA TERRA DI PALESTINA.
CHIEDIAMO PER L’ENNESIMA VOLTA L’INTERVENTO DEI CASCHI BLU DELL’ONU E LA CONVOCAZIONE DI UNA CONFERENZA INTERNAZIONALI SOTTO L’EGIDA DELL’ONU E CON LA PARTECIPAZIONE DI TUTTE LE PARTI INTERESSATE PER TROVARE UNA SOLUZIONE GIUSTA, EQUA E PERMANENTE AL CONFLITTO MEDIORIENTALE.
Dott. Yousef SalmanPresidente Comunità Palestinese di Roma e del Laziocell.: 347.9013013e_mail: y_salman@tiscali.it
Presidio metro Fermi EUR Mercoledì 12 maggio – Roma – 9:00 -/ 13:00
12 maggio – nel giorno in cui si terrà l’assemblea degli azionisti a porte chiuse – manifestazioni in tutta Italia “per denunciare le responsabilità di Eni nella crisi climatica e nella devastazione ambientale dei territori in cui opera”. Che lo Stato, azionista di maggioranza di ENI, abbandoni il modello fossile. Qui sotto il Comunicato Stampa con tutti gli appuntamenti.