Questo è un appello accorato che chiediamo di far girare il più possibile.
Non possiamo rimanere in silenzio!
Dana, Fabiola, Stefania e Manuela, detenute nel carcere di Torino, da ieri hanno iniziato uno sciopero della fame ad oltranza contro le disumane condizioni vissute nel penitenziario.
L’Italia non ha aderito al “Trattato di proibizione delle armi nucleari”.
Venerdí 15 gennaio alle 17.30, la mobilitazione “Italia, ripensaci” spiega il percorso della propria azione nel 2021 per sollecitare la politica e i rappresentanti parlamentari a aderire al “Trattato di proibizione delle armi nucleari”, con l’obiettivo di fare un piccolo passo verso il disarmo, e di autonomia nei confronti della NATO.
In base al Trattato “ogni Stato parte si impegna a non sviluppare, testare, produrre, fabbricare, acquisire, possedere o immagazzinare armi nucleari o altri ordigni atomici esplosivi in nessuna circostanza”, o a “usare o minacciare l’uso di armi nucleari o altri ordigni atomici esplosivi”.
L’Italia ospita sul suo territorio bombe nucleari USA, violando il Trattato.
Promuovono Rete Italiana per il Disarmo, Senza Atomica, in collaborazione con ICAN