Riunione plenaria
Venerdì 26 marzo – Ore 17.30

Come sapete la plenaria di domani, venerdì 26 marzo alle 17.30, de “La società della cura” sarà dedicata al tema dell’acqua e dei beni comuni

Quest’anno ricorrono dieci anni dalla vittoria referendaria e la battaglia per l’acqua (e per la democrazia) continua.


Questo il link per partecipare:
https://us02web.zoom.us/j/88380120287?pwd=Ykd4RTYzTkd0ZEpZamUwTXlJV053UT09

Sarà il Forum italiano dei movimenti per l’acqua ad avviare la discussione collettiva, con quattro interventi introduttivi alla discussione in modo da socializzare, anche con coloro che non sono interni al movimento per l’acqua, il percorso svolto finora, i processi in corso (quotazione in Borsa e Recovery Plan) e alcune proposte sul percorso di costruzione del decennale:
– 2011-2021 dieci anni di percorso del movimento per l’acqua (Paolo Carsetti);
– Quotazione in Borsa dell’acqua e processi a livello internazionale/europeo (Lucio Gentili);
– I processi di privatizzazione in Italia: Recovery Plan e modello delle società multiutility (Corrado Oddi)
– Verso il decimo anniversario della vittoria referendaria su acqua e nucleare: proposte e idee per un percorso ampio e inclusivo (Simona Bombieri)

Partecipiamo numerosi!

2011-2021
A dieci anni dal referendum su acqua e nucleare.
La cura comincia dall’acqua e dai beni comuni.

Il 2021 si configura come un anno di svolta per l’acqua.

Da dicembre scorso questo bene, come una qualsiasi altra merce, è scambiato nel mercato dei “futures” della Borsa di Chicago.
La quotazione dell’acqua è un passaggio epocale, paradigmatico e costituisce una minaccia reale per tutta l’umanità e per la prosecuzione della vita stessa sulla Terra.

Inoltre, la cosiddetta “riforma” del settore idrico contenuta nel Recovery Plan, di fatto, si sostanzia in una vera e propria strategia di rilancio dei processi di privatizzazione, in particolare nel Mezzogiorno.

La crisi ecosistemica, climatica, economica, sociale e l’emergenza sanitaria impongono una radicale inversione di rotta e un approccio innovativo volto alla tutela, alla difesa e alla “cura” dei beni comuni, dell’acqua e dell’ambiente.

Il 12 e 13 giugno prossimi ricorre il decimo anniversario della vittoria al referendum sull’acqua e contro il nucleare.
La straordinaria partecipazione alla campagna referendaria è stato il segnale di quanto la sottrazione dell’acqua alle logiche di mercato e di profitto abbia suscitato interesse nel popolo italiano e pertanto come questa avrebbe dovuto segnare un punto di svolta.
Purtroppo la crisi sistemica nel nostro Paese si innesta dentro un profondo degrado delle istituzioni e della democrazia e dentro un altrettanto profonda frammentazione delle relazioni sociali.
Oggi più di ieri, dunque, è necessaria una radicale inversione di tendenza ed è sempre più importante riaffermare il valore paradigmatico dell’acqua come bene comune.

Proponiamo a tutte e tutti di avviare un confronto per organizzare insieme una grande mobilitazione in occasione del decennale del referendum su acqua e nucleare, per ribadire insieme che i beni comuni sono un valore fondante delle comunità e della società senza i quali ogni legame sociale diviene contratto privatistico e la solitudine competitiva l’unico orizzonte individuale.
Certamente non per farne l’ennesimo appuntamento celebrativo, ma per rimarcare che la maggioranza assoluta delle cittadine e cittadini si sono espressi in modo chiaro e preciso e che quell’esito è stato largamente disatteso e contraddetto. 

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua


Paolo Carsetti

Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Tel. 333 6876990
e-mail: segreteria@acquabenecomune.org
Sito web: www.acquabenecomune.org – www.obbedienzacivile.it